Quotidiano Oncologia

GLP-1RA e tumori correlati all’obesità: rischio più basso, ma servono conferme prospettiche

1 Luglio 2026 > Ilenia Di Martino

L’uso degli agonisti del recettore del GLP-1 è associato a una riduzione del rischio complessivo di tumori correlati all’obesità nei pazienti adulti con diabete di tipo 2 o obesità. Lo indica una meta-analisi pubblicata su Diabetes Research and Clinical Practice, che ha valutato il rapporto tra GLP-1RA, co-agonisti GIP/GLP-1 e incidenza oncologica.

Lo studio, condotto da ricercatori in Irlanda e Singapore, ha incluso 24 studi osservazionali e randomizzati controllati, per un totale di 3.960.974 pazienti. Gli autori hanno analizzato l’associazione tra l’impiego di questi farmaci e il rischio di sviluppare neoplasie tipicamente correlate all’eccesso ponderale entro un orizzonte temporale di 10 anni.

L’analisi complessiva ha mostrato un rischio significativamente più basso di tumori correlati all’obesità nei pazienti trattati con GLP-1RA, con rischio relativo pari a 0,70 e intervallo di confidenza al 95% compreso tra 0,54 e 0,89.

Nel dettaglio, sono state osservate associazioni favorevoli per diverse sedi tumorali, tra cui carcinoma epatocellulare, tumori del colon-retto, pancreas, endometrio, esofago, cistifellea, ovaio e mieloma multiplo. Non è invece emersa un’associazione statisticamente significativa con il tumore della tiroide.

Il dato è clinicamente rilevante perché i GLP-1RA e i co-agonisti GIP/GLP-1 agiscono su fattori metabolici strettamente collegati al rischio oncologico, come peso corporeo, insulino-resistenza, infiammazione cronica e disfunzione metabolica. Tuttavia, l’associazione osservata non consente ancora di concludere che questi farmaci riducano direttamente il rischio di cancro attraverso un effetto oncologico specifico.

La cautela è necessaria anche perché la meta-analisi combina studi osservazionali e trial randomizzati, con popolazioni, follow-up e comparatori differenti. Inoltre, molti studi non erano disegnati primariamente per valutare l’incidenza oncologica come endpoint principale.

Nel complesso, i risultati suggeriscono che l’uso di GLP-1RA sia associato a un profilo favorevole rispetto al rischio di tumori correlati all’obesità, senza evidenze di aumento significativo per il tumore tiroideo nei dati analizzati. Serviranno però studi prospettici dedicati, con follow-up più lungo e adeguato controllo dei fattori confondenti, per confermare questi risultati e chiarire i meccanismi biologici alla base dell’associazione.

Fonte: Diabetes Research and Clinical Practice, 2026;234:113158. DOI: 10.1016/j.diabres.2026.113158.