Quotidiano Oncologia

Riabilitazione multimodale nei tumori femminili: segnali preliminari di beneficio

27 Luglio 2026 > Ilenia Di Martino

Un programma di riabilitazione oncologica multimodale di 12 settimane, basato su educazione sanitaria via app e counselling infermieristico, è risultato fattibile e ben accettato da donne cinesi trattate per tumori femminili, inclusi tumori della mammella e tumori ginecologici. Lo indica uno studio pilota randomizzato controllato pubblicato sul Journal of Cancer Survivorship, che ha valutato fattibilità, accettabilità ed effetti preliminari dell’intervento su benessere fisico, senso di coerenza e distress psicologico.

Il trial è stato condotto in due ospedali regionali di Hong Kong e ha incluso 35 pazienti. Il gruppo di intervento, composto da 18 donne, ha ricevuto un programma multimodale di riabilitazione oncologica, MCRI, della durata di 12 settimane, comprendente 30 moduli di educazione sanitaria tramite app e tre sessioni individuali di counselling condotte da infermieri. Il gruppo di controllo, composto da 17 donne, ha ricevuto contatti telefonici da parte del personale di ricerca.

Gli outcome sono stati valutati al basale, al termine dell’intervento e 12 settimane dopo la conclusione del programma. Le dimensioni considerate includevano senso di coerenza, qualità di vita correlata alla salute e distress specifico legato al cancro.

Al termine dell’intervento, le partecipanti del gruppo MCRI hanno mostrato un miglioramento significativo del benessere fisico, con dimensione dell’effetto di Cohen pari a 1,04 (IC 95%: 0,24-1,83). A 12 settimane dal termine del programma, sono emersi segnali favorevoli anche sul senso di coerenza, con d=0,76 (IC 95%: -0,03-1,54), e sul distress specifico legato al cancro, con d=1,03 in valore assoluto (IC 95%: da -1,83 a -0,21), indicando una riduzione del distress nel gruppo di intervento.

Sul piano della fattibilità, i tassi di reclutamento, consenso e ritenzione sono risultati soddisfacenti. Anche la partecipazione alle sessioni di counselling e l’utilizzo dell’app sono stati considerati adeguati. Dodici partecipanti che hanno completato il programma sono state intervistate per valutarne l’accettabilità: i feedback hanno confermato il gradimento dell’intervento, insieme ad alcuni suggerimenti per migliorarlo.

Il dato più rilevante riguarda la natura integrata del programma. L’intervento non si limita alla semplice informazione digitale, ma combina contenuti educativi, supporto infermieristico, promozione di comportamenti salutari e rafforzamento del senso di coerenza, cioè della capacità della paziente di comprendere, gestire e attribuire significato all’esperienza della malattia.

La conclusione deve però restare prudente. Lo studio è pilota, include un campione limitato e non è disegnato per dimostrare in modo definitivo l’efficacia clinica del programma. I risultati indicano segnali preliminari di beneficio, ma richiedono conferma in trial più ampi, con popolazioni più rappresentative e follow-up più lunghi.

Nel complesso, il programma MCRI appare una strategia promettente per sostenere la riabilitazione e la survivorship nelle donne trattate per tumori femminili. La combinazione tra app educativa e counselling infermieristico potrebbe aiutare a migliorare benessere fisico, capacità di coping e distress psicologico, a condizione che venga validata in studi di maggiore dimensione.

Fonte: Journal of Cancer Survivorship, 2026;20:28-38. DOI: 10.1007/s11764-024-01630-2.