Quotidiano Oncologia

Protocollo ERAS associato a degenza più breve e minore dolore dopo chirurgia per metastasi spinali

7 Settembre 2026 > Ilenia Di Martino

L’applicazione del protocollo Enhanced Recovery After Surgery (ERAS) alla chirurgia delle metastasi spinali si associa a una riduzione della degenza ospedaliera e a un miglioramento di diversi parametri del recupero postoperatorio, senza però modificare in modo significativo il tasso di complicanze. È quanto emerge da una revisione sistematica con meta-analisi che ha incluso 4 studi, per un totale di 975 pazienti: 442 sottoposti a chirurgia nell’ambito di un protocollo ERAS e 533 gestiti senza ERAS.

I pazienti del gruppo ERAS hanno avuto una degenza ospedaliera più breve di circa due giorni rispetto al gruppo di controllo (MD -1,97 giorni; IC 95% da -3,07 a -0,87; p = 0,005). Il tasso di complicanze non ha invece mostrato differenze significative tra i due gruppi (OR 0,71; IC 95% 0,27-1,82; p = 0,470).

Il protocollo ERAS si è associato anche a miglioramenti di diversi parametri perioperatori e postoperatori:

  • -minore perdita ematica intraoperatoria (MD -204,35 ml; IC 95% da -400,66 a -8,03; p = 0,04);
  • -minore dolore al terzo giorno postoperatorio, misurato mediante Visual Analogue Scale (VAS) (MD -0,95; IC 95% da -1,48 a -0,41; p = 0,005);
  • -minore consumo postoperatorio di oppioidi, espresso come Morphine Equivalent Daily Dose (MEDD) (MD -206,81 mg; IC 95% da -319,62 a -94,01; p = 0,003);
  • -ripresa più rapida della deambulazione (MD -33,81 ore; IC 95% da -43,91 a -23,71; p < 0,001);
  • -rimozione più precoce del catetere urinario (MD -30,75 ore; IC 95% da -33,99 a -27,50; p < 0,001);
  • -ritorno più rapido alla dieta regolare (MD -19,67 ore; IC 95% da -32,62 a -6,72; p = 0,003);
  • -avvio più precoce della radioterapia (MD -6,05 giorni; IC 95% da -6,87 a -5,24; p < 0,001);
  • -avvio più precoce della terapia sistemica (MD -4,96 giorni; IC 95% da -5,79 a -4,13; p < 0,001).

La durata dell’intervento chirurgico non ha invece mostrato differenze significative tra i due gruppi (MD 0,06 minuti; IC 95% da -34,45 a 34,57; p = 1).

Gli autori concludono che l’applicazione del protocollo ERAS nei pazienti con metastasi spinali risulta vantaggiosa in termini di perdita ematica intraoperatoria, gestione del dolore e riduzione dei tempi relativi a diversi parametri del recupero. Il possibile effetto dei protocolli ERAS sulle complicanze perioperatorie richiede invece ulteriori approfondimenti. Sulla base dei risultati ottenuti, gli autori raccomandano di considerare l’approccio ERAS nei pazienti con metastasi spinali.

Fonte: Journal of Neuro-Oncology. 2026;177(1):52. doi: 10.1007/s11060-025-05401-6.