Quotidiano Oncologia

Oncologia e realtà virtuale: potenziale beneficio per l’assistenza e il benessere dei pazienti

15 Ottobre 2026 > Ilenia Di Martino

La realtà virtuale (VR) rappresenta un promettente strumento di supporto nell’assistenza oncologica centrata sul paziente, con possibili benefici sul benessere psicologico e sull’esperienza complessiva delle cure. Le evidenze disponibili suggeriscono effetti favorevoli su stress, ansia, nausea e altri sintomi durante trattamenti, procedure chirurgiche e diagnostiche, ma i risultati quantitativi aggregati non consentono ancora di dimostrare un beneficio statisticamente significativo. È quanto emerge da una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata nel 2026 su Current Oncology Reports.

La revisione ha identificato inizialmente 3.264 record e incluso 107 pubblicazioni originali, successivamente classificate in base alla popolazione e al contesto di utilizzo della VR, tra cui oncologia pediatrica, chemioterapia, procedure chirurgiche o invasive, riabilitazione, cure palliative e gestione degli effetti collaterali. Le applicazioni e le popolazioni analizzate sono risultate molto eterogenee.

Diversi singoli studi hanno riportato effetti favorevoli della VR sul benessere e sulla riduzione di stress, ansia, nausea e dolore. In oncologia pediatrica, per esempio, alcuni lavori hanno evidenziato una riduzione dell’ansia e della nausea durante la chemioterapia, mentre altri non hanno confermato un beneficio significativo sulla nausea. Nel complesso, quindi, i risultati dei singoli studi non sono uniformi.

Per la meta-analisi quantitativa gli autori hanno potuto utilizzare 14 pubblicazioni: 8 per lo State-Trait Anxiety Inventory (STAI) e 6 per la Visual Analogue Scale (VAS). Per l’ansia, l’effetto aggregato ha favorito la VR, con Hedges’ g pari a -0,92 (IC 95% da -1,89 a 0,06), ma l’intervallo di confidenza comprendeva lo zero e il risultato non ha quindi raggiunto la significatività statistica.

Un andamento analogo è emerso per gli outcome misurati mediante VAS. L’effetto aggregato è stato pari a Hedges’ g -1,02 (IC 95% da -2,09 a 0,05), ancora una volta favorevole alla VR ma senza raggiungere la significatività statistica. In entrambe le analisi è stata osservata una considerevole variabilità tra gli studi.

La qualità metodologica rappresenta uno dei principali limiti delle evidenze disponibili. Per gli studi che utilizzavano STAI e VAS, il rischio complessivo di bias è stato giudicato elevato nella maggior parte dei casi e nessuno degli studi valutati è risultato a basso rischio in tutti i domini considerati. Gli autori sottolineano inoltre la frequente assenza di gruppi di controllo e la difficoltà di realizzare studi in cieco nell’ambito della realtà virtuale.

Dal punto di vista applicativo, il rapido sviluppo tecnologico ha reso i dispositivi VR più maneggevoli e semplici da utilizzare, ampliandone le possibilità di impiego clinico. La maggior parte dei pazienti rimane tuttavia poco familiare con questi strumenti, dal momento che la realtà virtuale non è ancora ampiamente integrata nella vita quotidiana.

Nel complesso, secondo gli autori, la VR può rappresentare uno strumento complementare per supportare il benessere psicologico e migliorare alcuni aspetti dell’assistenza centrata sul paziente oncologico, ma non può sostituire le terapie o gli interventi di supporto consolidati. Le evidenze attuali suggeriscono un possibile beneficio, senza tuttavia consentire conclusioni definitive sulla sua entità.

Saranno quindi necessari studi randomizzati di maggiore qualità, campioni più ampi e protocolli standardizzati per confermare la robustezza e la generalizzabilità degli effetti osservati e definire quali applicazioni della realtà virtuale offrano il maggiore beneficio nella pratica oncologica.

Fonte: Balzer M, Elsakka A, Luijten G, Schormann K, Jovic S, Gerigk M, Mazilescu L, Schmitz S, Keyl J, Liszio S, Basu O, Goraus BM, Kasper S, Kleesiek J, Hinrichs-Puladi B, Egger J. OncoVR – Virtual Reality in Oncology for Patient-centered Care: A Systematic Review and Meta-Analysis. Current Oncology Reports. 2026;28(1):29. doi: 10.1007/s11912-026-01758-7.