Artrite & artrosi
Il JAK-inibitore orale noto come tofacitinib riduce segni e sintomi di artrite reumatoide se impiegato prima o dopo un farmaco biologico DMARD, benché la risposta sia maggiore nei pazienti che non hanno mai assunto farmaci del genere. Il tofacitinib è stato
Nei pazienti con osteoartrosi sintomatica della mano, 24 settimane di trattamento con idrossiclorochina non alleviano il dolore ne’ migliorano la funzionalità. I risultati di un recente studio condotto da Natalja Basosski della Maasstad Ziekenhuis di Rotterdam non supportano, infatti, la
L’anticorpo monoclonale anti-IL17A noto come secukinumab migliora segni e sintomi nei pazienti con artrite psoriasica. Nell’ambito di alcuni studi precedenti, il secukinumab si era dimostrato superiore al placebo e all'etanercept nel migliorare segni e sintomi della psoriasi, ma lo studio
Il Position Paper sull'appropriato utilizzo dei farmaci biosimilari nel trattamento delle malattie reumatiche, presentato al convegno Farmaci biotecnologici e biosimilari Capire e conoscere queste opportunità terapeutiche per i malati reumatici all'Istituto Ortopedico Rizzoli è ora realtà. Il documento è stato condiviso da 13 Centri di
Si chiama APS ed è scaricabile gratuitamente su Google Play per Android e su App Store per iOS. È l'app pensata per il paziente che soffre di artrite psoriasica dell'Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatiche (APMAR). Disponibili versioni per cellulare e
Nei pazienti con spondilite anchilosante, il fumo potrebbe interagire con i fattori epigenetici e promuovere la progressione radiografica della malattia. Lo ha stabilito un’indagine unica del suo genere, condotta da Proton Rahman della Memorial University di St. John’s su 76 pazienti,
L’apremilast, una nuova opzione orale per il trattamento dell’artrite psoriasica, ha dimostrato di portare ad un miglioramento prolungato e clinicamente significativo nei sintomi chiave della malattia su 104 settimane. Secondo Dafna Gradman del Toronto Western Research Institute, autrice del triplice
Nei primi 5 anni successivi all’insorgenza dell’artrite reumatoide, il rischio di chirurgia articolare maggiore è lo stesso fra i soggetti con attività moderata della malattia e quelli in cui essa è persistentemente elevata e, secondo Elena Nikiphorou del St. Albans
Nei pazienti con malattie reumatiche, i DMARD biologici possono ridurre l’assenteismo ed aumentare la produttività, il che potrebbe aiutare a contrastare gli elevati costi del loro impiego. Lo ha dimostrato una recente meta-analisi di Cecile Gaujoux-Viala dell’Ospedale universitario di Nimes,
Sono stati presentati a Roma durante il Congresso Eular (European League Against Rheumatism) i risultati della studio di fase III sul Baricitinib contro l'artrite reumatoide, un'innovativa molecola somministrata per via orale che agisce su un target specifico nel processo dell’infiammazione, inibendo