Artrite & artrosi
Quando si sospetta o si conferma la diagnosi di CoVid.-19 in un paziente con patologie reumatiche, il trattamento con idrossiclorochina potrebbe essere proseguito, ma altri trattamenti potrebbero dover essere arrestati o sospesi temporaneamente, come emerge dalle nuove linee guida edite
La Commissione europea ha approvato l’utilizzo di secukinumab (Cosentyx di Novartis) nel trattamento di pazienti adulti con spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA, non-radiographic axial spondyloarthritis) attiva. L’approvazione si basa sui dati dello studio clinico di fase III PREVENT, in cui secukinumab ha
L’osteoartrosi del ginocchio del compartimento mediale in stadio tardivo può essere trattata mediante la sostituzione totale o parziale dell’articolazione, ma sussiste un’elevata variabilità nella scelta dei trattamenti, e le evidenze a guida della selezione sono scarse. È stato dunque effettuato uno
L’artrite reumatoide è una patologia autoimmune dal meccanismo patogenetico poco chiaro, ma è stato provato che il fattore di rischio di base più importante per questa patologia è rappresentato dalla predisposizione genetica. Gli studi associativi effettuati sul gene HLA-DRB1 indicano chiaramente
Sono state valutate l’efficacia relativa e la tollerabilità di tofacitinib, baricitinib, upadacitinib e filgotinib in pazienti con artrite reumatoide con risposta inadeguata ai DMARD biologici. A tale scopo è stata effettuata una revisione di 4 studi randomizzati per un totale di
E’ stato condotto uno studio per valutare il modo in cui ipertensione arteriosa, dislipidemie e diabete influenzano efficacia, sicurezza e tasso di ritenzione delle terapie con DMARD biologici nei disturbi muscoloscheletrici reumatici. Sono state revisionate le cartelle cliniche di 383 pazienti. Nei
Una combinazione dei farmaci noti come leflunomide ed idrossiclorochina risulta sicura e provoca una risposta clinica nei pazienti con sindrome di Sjogren. Ciò emerge da uno studio di fase 2 condotto su 21 pazienti da Joel Adrianus Gijsbert van Roon del
Le donne con patologie infiammatorie sistemiche che assumono biologici in gravidanza non presentano alcun incremento del rischio di parto pretermine o anomalie congenite tenendo conto delle patologie di base. Lo dimostra la meta-analisi di 24 studi effettuata da Mary De Vera
La spondilosi cervicale potrebbe quasi raddoppiare il rischio di apnea ostruttiva nel sonno del paziente, come dimostrato da uno studio condotto su quasi 98.000 pazienti da Tzong-Hann Yang del Taipei City Hospital. Nei pazienti con grave apnea nel sonno i medici
I soggetti con ginocchia rigide e dolenti per via dell’artrosi ottengono un maggior sollievo dalla terapia fisica che dalle iniezioni di cortisone, come emerge da uno studio condotto su 156 volontari da Gail Deyle del Brooke Army Medical Center di