Artrite & artrosi
La prevalenza varia a seconda della popolazione e del metodo diagnostico, ma almeno il 5-10% di tutti i pazienti affetti da artrite reumatoide soffre di questa condizione, che porta a cambiamenti infiammatori del tessuto polmonare e degli alveoli polmonari. È
I lavoratori che svolgono lavori che comportano frequenti sollevamenti di pesi, scale e inginocchiamenti prolungati hanno un rischio maggiore di sviluppare l'osteoartrite del ginocchio. Questa è la conclusione di una nuova analisi pubblicata su Arthritis Care & Research. L'osteoartrite del ginocchio
Le infezioni da batteri della Salmonella producono la proteina amiloide curli, implicata nell’artrite reattiva (ReA), una malattia che colpisce circa il 5% delle persone che sono state infettate da batteri che causano malattie gastrointestinali. Non esistono trattamenti per la ReA
In uno studio clinico su pazienti affetti da artrite reumatoide, il trattamento con upadacitinib ha fornito maggiori benefici rispetto al metotrexato, la terapia più comunemente utilizzata per la patologia. Upadacitinib inibisce alcune proteine chiamate enzimi janus chinasi che sono coinvolti nell'infiammazione.
La vita delle persone con artrite reumatoide è altalenante: a momenti senza sintomi si alternano a flare improvvisi che rendono anche i compiti più semplici dolorosamente difficili. Queste riacutizzazioni sono molto difficili da prevedere. Ora, nuove ricerche suggeriscono che la vita con
I pazienti con artrite reumatoide (Ra) sono ad alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (Cvd). L'infiammazione ha un ruolo fondamentale nella patogenesi della Cvd. L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria articolare e, rispetto alla popolazione generale, i pazienti che ne
Un nuovo approccio all'imaging osseo funzionale ha stabilito che il metabolismo osseo è elevato in maniera anormale nei pazienti con osteoartrosi del ginocchio. Queste informazioni fisiologiche forniscono una nuova misura funzionale per aiutare a valutare la degenerazione dell'articolazione del ginocchio.
Un nuovo studio preclinico rivela che un potenziale nuovo farmaco oppioide può avere la capacità di rallentare la progressione dell'osteoartrite pur creando meno dipendenza rispetto ai farmaci oppioidi comunemente prescritti. La molecola in questione attiva i recettori k-oppioidi (Kor), che
La crisi sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19, ha portato alla messa in atto di mi-sure di distanziamento sociale ed è stato chiesto ai pazienti di non recarsi negli ospedali se non in caso di necessità. Tutto ciò potrebbe portare