Artrite & artrosi
L’osteoartrosi del ginocchio (KOA), nota anche come grave artrite degenerativa, interviene comunemente nei soggetti anziani e di mezza età in tutto il mondo. L’agopuntura, in quanto intervento orientale tradizionale, sta conoscendo una diffusione sempre maggiore, e diverse revisioni sistematiche della letteratura
Un recente studio ha fornito ulteriori evidenze secondo cui il tanezumab rappresenta un analgesico efficace per l’osteoartrosi, ma ha confermato anche un incremento del rischio di rapida progressione della malattia e di sostituzione articolare precoce osservato negli studi precedenti. Per quanto
Quasi un paziente su 10 fra coloro che ricercano assistenza in pronto soccorso per gotta acuta viene dimesso con una prescrizione di oppioidi. Lo dimostra uno studio condotto su 456 pazienti da Deepan Dalal della Brown University di Providence, che
Un nuovo stimolatore impiantabile del nervo vago, può migliorare sintomi e marcatori infiammatori nei pazienti con artrite reumatoide refrattaria. In questa patologia sussistono necessità insoddisfatte. Nonostante i molti farmaci disponibili, infatti, molti pazienti non ottengono la remissione. Diversi pazienti con patologia
La monoterapia con il JAK1-inibitore selettivo noto come upadacitinib è efficace nei pazienti con artrite reumatoide attiva che non rispondono adeguatamente al metotrexate. I due terzi dei pazienti con artrite reumatoide che ricevono monoterapia con metotrexate non ottengono un controllo soddisfacente
Nei pazienti con artrite psoriasica l’esito combinato di clearance cutanea e riduzione dell’attività della malattia è risultato migliore con l’ixekizumab, un IL-17 inibitore, che con l’adalimumab, un TNF-inibitore. Alcuni reumatologi e, in particolare, quelli che non hanno dimestichezza con gli IL-17
La spinta da parte dei reumatologi sui pazienti con artrite reumatoide a passare dai biologici ai biosimilari guadagnerà probabilmente sempre più impeto nel prossimo anno, alimentata dai potenziali risparmi che si realizzano nonostante l’elevato costo di sviluppo di questi farmaci. Questa
Sin troppo spesso gli esami radiologici portano a sovradiagnosi e sovratrattamento delle artriti infiammatorie, il che lascia i pazienti esposti agli effetti collaterali dei farmaci senza alcun miglioramento degli esiti. Come affermato da Stefan Siebert dell’università di Glasgow, questi esami
Nei pazienti con artrite reumatoide la cui risposta al metotrexate è inadeguata, il filgotinib, un JAK1-inibitore orale, porta a significativi miglioramenti, come emerge dai dati preliminari dello studio FINCH 1, condotto su 1.755 pazienti. Secondo l’autore Bernard Combe dell’università di Montpellier,
Le revisioni della letteratura sinora effettuate sulla diagnosi dell’artrite reumatoide non hanno paragonato gli anticorpi anti-vimentina citrullinata mutata (MCV) con gli anti-CCP ed il fattore reumatoide (RF) in termini di sensibilità e specificità per la diagnosi della malattia. E' stata dunque