Artrite & artrosi
Un’iniezione del farmaco sperimentale per l’osteoartrosi noto come sprifermina a livello del ginocchio ogni 6-12 mesi ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo dello spessore della cartilagine locale a distanza di 2 anni rispetto al placebo, ma rimane incerta la significatività
Nei pazienti con artrite reumatoide e diabete di tipo 2, l’inibizione dell’IL-1 mediante anakinra, un antagonista recettoriale, risulta più efficace rispetto all’inibizione del TNF nel miglioramento sia dei parametri infiammatori che della glicemia. Lo suggerisce lo studio TRACK, condotto su
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare l’associazione fra appendicectomia ed artrite reumatoide su un campione di pazienti tratti dalla popolazione coreana. Sono stati presi in considerazione 14.995 pazienti appendicectomizzati e 59.980 soggetti di controllo dalle caratteristiche
I cambiamenti comportamentali potrebbero potenzialmente ridurre buona parte del rischio di sviluppare la gotta. Ciò supporta l’ipotesi secondo cui la maggior parte dell’iperuricemia e della gotta che ne deriva potrebbe essere prevenuta modificando alcuni fattori di rischio chiave, come affermato
Il semplice convincere i pazienti con artrite reumatoide a sostituire 50 minuti di sedentarietà al giorno con 50 minuti trascorsi in piedi o camminando risulta efficace come esercizio aerobico nel migliorare astenia, dolore, qualità della vita correlata alla salute e
Da oggi anche in Italia i pazienti affetti da artrite psoriasica possono avvalersi della terapia con ixekizumab, che ha ottenuto la rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale per questa nuova indicazione. Già approvato per il trattamento della psoriasi, ixekizumab
E’ stato condotto uno studio allo scopo di esplorare l’incidenza e la progressione dell’arteriosclerosi coronarica ed identificare i fattori determinanti relativi nei pazienti con artrite reumatoide. Sono stati specificamente valutati l’impatto di infiammazione, fattori di rischio cardiaci, durata dell’esposizione ai farmaci
E’ stato condotto uno studio atto a descrivere la salute orale e la funzionalità orofacciale nei pazienti con artrite reumatoide, nonché la loro associazione con gli aspetti clinici e radiologici della malattia. Sono stati presi in considerazione 62 pazienti. Il 63,6%
Nel primo studio ad esaminare il possibile ruolo dei FANS nell’elevato rischio di patologie cardiovascolari nei pazienti con osteoartrosi, è stato stimato che questi farmaci sono responsabili del 41% dell’associazione fra queste patologie. Ciò ha enormi implicazioni per la salute pubblica,