Artrite & artrosi
I pazienti con artrite reumatoide possono avere maggiori probabilità di divenire disabili se sono obesi. Lo ha suggerito uno studio condotto su più di 25.000 pazienti da Joshua Baker dell’università della Pennsylvania, secondo cui il peggioramento della disabilità viene spiegato
Tutti i pazienti che ricevono diagnosi di artrite giovanile idiopatica dovrebbero essere sottoposti a screening dell’uveite mediante un protocollo standad. Lo ha stabilito un comitato di esperti europeo collegato all’iniziativa denominata SHARE, lanciata nel 2012 per ottimizzare e diffondere la
Nei pazienti con artrite psoriasica attiva (PsA), il secukinumab migliora i sintomi ed inibisce la progressione radiografica della malattia. Per quanto ciò fosse già stato dimostrato, lo studio FUTURE 5 è stato il primo a dimostrare che questo farmaco, alle
L’EULAR ha recentemente proposto lo screening delle multimorbidità nelle patologie reumatiche infiammatorie cronche. E' stato dunque condotto uno studio per definire le più comuni multimorbidità nel contesto di queste patologie, paragonare l’approccio clinico allo screening con le più recenti raccomandazioni
L’efficacia e sicurezza del tocilizumab (TCZ), un inibitore recettoriale dell’IL-6, sono state dimostrate nell’artrite giovanile idiopatica a decorso poliarticolare (pJIA) nell’ambito dello studio CHERISH. E' stato condotto uno studio osservazionale di fase III per valutare il trattamento a lungo termine
Il biosimilare BEC0101 risulta equivalente all’etanercept nel trattamento dei pazienti con artrite reumatoide che rispondono inadeguatamente al metotrexate. Come affermato da Teon-Wook Song dell’ospedale universitario nazionale di Seoul, autore di uno studio su 374 pazienti, il farmaco risulta equivalente all’etanercept
La gestione multimodale del dolore è associata a meno complicazioni post-operatorie, un minore uso di oppioidi e degenze ospedaliere ridotte rispetto a quella tradizionale. Lo dimostra uno studio effettuato su un database di più di 1,5 milioni di interventi, effettuata
L’ACR sta riconsiderando la propria posizione cauta sull’uso dei biosimilari nel trattamento delle patologie reumatologiche, in quanto l’esperienza con questi agenti, effettuata soprattutto in Europa, suggerisce che essi siano sicuri ed efficaci, e possano essere di beneficio per i pazienti
L’attività della malattia a 10 anni è migliorata per i pazienti con poliartrite infiammatoria, ma disabilità e mortalità rimangono invariate, come dimostrato da uno studio che ha paragonato un campione degli anni ’90 ad uno degli anni 2000. Questo risultato è
Per quanto la concentrazione sierica iniziale di urati rappresenti un forte fattore predittivo concentrazione-dipendente di gotta incidente, meno della metà dei pazienti che ne presentano livelli elevati sviluppa una gotta clinicamente evidente entro 15 anni. Lo rivela un ampio studio