Artrite & artrosi
Un nuovo stimolatore impiantabile del nervo vago, può migliorare sintomi e marcatori infiammatori nei pazienti con artrite reumatoide refrattaria. In questa patologia sussistono necessità insoddisfatte. Nonostante i molti farmaci disponibili, infatti, molti pazienti non ottengono la remissione. Diversi pazienti con patologia
La monoterapia con il JAK1-inibitore selettivo noto come upadacitinib è efficace nei pazienti con artrite reumatoide attiva che non rispondono adeguatamente al metotrexate. I due terzi dei pazienti con artrite reumatoide che ricevono monoterapia con metotrexate non ottengono un controllo soddisfacente
Nei pazienti con artrite psoriasica l’esito combinato di clearance cutanea e riduzione dell’attività della malattia è risultato migliore con l’ixekizumab, un IL-17 inibitore, che con l’adalimumab, un TNF-inibitore. Alcuni reumatologi e, in particolare, quelli che non hanno dimestichezza con gli IL-17
La spinta da parte dei reumatologi sui pazienti con artrite reumatoide a passare dai biologici ai biosimilari guadagnerà probabilmente sempre più impeto nel prossimo anno, alimentata dai potenziali risparmi che si realizzano nonostante l’elevato costo di sviluppo di questi farmaci. Questa
Sin troppo spesso gli esami radiologici portano a sovradiagnosi e sovratrattamento delle artriti infiammatorie, il che lascia i pazienti esposti agli effetti collaterali dei farmaci senza alcun miglioramento degli esiti. Come affermato da Stefan Siebert dell’università di Glasgow, questi esami
Nei pazienti con artrite reumatoide la cui risposta al metotrexate è inadeguata, il filgotinib, un JAK1-inibitore orale, porta a significativi miglioramenti, come emerge dai dati preliminari dello studio FINCH 1, condotto su 1.755 pazienti. Secondo l’autore Bernard Combe dell’università di Montpellier,
Le revisioni della letteratura sinora effettuate sulla diagnosi dell’artrite reumatoide non hanno paragonato gli anticorpi anti-vimentina citrullinata mutata (MCV) con gli anti-CCP ed il fattore reumatoide (RF) in termini di sensibilità e specificità per la diagnosi della malattia. E' stata dunque
La sospensione dei DMARD biologici nei pazienti con artrite reumatoide prima che essi vengano sottoposti ad una sostituzione d’anca o di ginocchio, potrebbe aumentare il rischio di infezioni post-operatorie se implica anche un incremento dell’uso di glucocorticoidi per controllare le
La monoterapia con il JAK-1 inibitore selettivo noto come upadacitinib risulta efficace nei pazienti con artrite reumatoide che presentano una risposta inadeguata al metotrexate. Lo dimostra lo studio SELECT-MONOTHERAPY, condotto su 648 pazienti da Josef Smolen dell’università medica di Vienna. I