Artrite & artrosi
I pazienti con artrite reumatoide possono estendere in sicurezza gli intervalli di somministrazione dell’adalimumab del 50% senza influenzare negativamente l’attività della malattia. Lo dimostra uno studio condotto su 61 pazienti da Merel l’Ami dell’Amsterdam Rheumatologu and Immunology Center. Altre recenti
Il rischio oncologico complessivo nei pazienti con atrite reumatoide trattati con DMARD biologici non è maggiore rispetto a quello dei soggetti trattati con DMARD convenzionali. Lo dimostra lo studio ARTIS, condotto su 70.000 pazienti dal ricercatore svedese Hjalmar Wadstrom, secondo
I dosaggi basati sulle evidenze del metotrexate per l’artrite reumatoide risultano efficaci nella pratica quotidiana, ma la maggior parte dei pazienti non ne riceve le dosi ottimali. Esse iniziano con almeno 10 mg alla settimana per via orale nei primi
L’uso di contraccettivi orali sembrerebbe ridurre il rischio di sviluppare artrite reumatoide del 13%. Ciò è quanto emerge da uno studio condotto sulla popolazione svedese da Cecilia Orellana del Karolinska Institute di Stoccolma, secondo cui l’allattamento al seno non avrebbe
Una breve esposizione ad un campo magnetico alternante potrebbe distruggere il biofilm che si forma sulle protesi articolari del ginocchio. Secondo David Greenberg dell’UT Southwestern Medical Center di Dallas, autore di test in vitro e murini su questa tecnologia, la frequenza
Nelle donne con artrite reumatoide, passare dai bisfosfonati orali al teriparatide incrementa la BMD ed il tasso di osso trabecolare. Questo dato deriva dai uno studio che ha osservato 175 pazienti per 18 mesi. Per quanto i bisfosfonati siano importanti nel
La somministrazione orale di glucosamina non ha più efficacia del placebo sui dolori articolari legati all’artrite dell’anca o del ginocchio, neanche nei pazienti obesi o caratterizzati da elevati livelli infiammatori, come emerge dalla meta-analisi di 21 studi effettuata da Sita
Una singola misurazione della BMD a livello del collo femorale nelle donne dai 67 anni in su predice il rischio di andare incontro a fratture non vertebrali o dell’anca nei successivi 20-25 anni, come dimostrato da una nuova analisi dello
La libera decisione per il trattamento chirurgico dell’artrite terminale della caviglia implica l’artrodesi della caviglia (AA) o l’artroplastica totale della caviglia (TAA). Per quanto entrambi gli interventi siano caratterizzati da un successo documentato per quanto riguarda riduzione del dolore, miglioramento
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di identificare le competenze che i medici ed il personale infermieristico non specializzati dovrebbero conseguire allo scopo di valutare, trattare e gestire l’artrite in modo appropriato. Lo studio è stato condotto mediante un’indagine di