Artrite & artrosi
Il canakinumab, un bloccante dell’UL-1beta, riduce significativamente il rischio di attacchi gottosi se somministrato su base trimestrale, ma non modifica i livelli sierici di acido urico. I costi del farmaco però potrebbero rappresentare un problema, come affermato da Daniel Solomon
La maggior parte dei pazienti con artrite reumatoide che hanno ottenuto una remissione prolungata o un basso livello di attività della malattia (LDA) con il trattamento con baricitinib mantiene il controllo della malattia anche quando il dosaggio del farmaco viene
I pazienti con artrite reumatoide e con anamnesi di tumori solidi non vanno incontro ad alcun incremento del rischio di recidiva tumorale a seguito del trattamento con TNF-inibitori. Questo dato deriva da uno studio effettuato sulla popolazione svedese da Pauline Raaschou
Secondo una ricerca condotta dlla Britush Society of Rheumatology, il 6% di tutti i pazienti con artrite reumatoide che abbiano mai ricevuto un DMARD biologico presenta una forma della malattia refrattaria a questi farmaci. La reale incidenza del fenomeno inoltre
Più della metà dei soggetti infetti dal virus Chikungunya veicolato dalle zanzare va incontro a dolore articolare cronico o artrite. Questa malattia è stata descritta per la prima volta in Africa negli anni ’50, e da allora se ne sono
(Reuters Health) – Le persone a rischio di sviluppare artrite reumatoide mostrano un aumento dei tassi di malattia paradontale e abbondanti batteri paradontali, che sarebbero una causa della malattia reumatica, non un effetto. A ipotizzarlo è uno studio presentato un
Un test ematico per i soggetti a rischio di artrite reumatoide potrebbe identificare coloro che svilupperanno la malattia entro 3 anni. Si tratta di un nuovo biomarcatore con un potere predittivo migliore rispetto ad ogni altro che sia stato valutato
I soggetti con spondilite anchilosante presentano quasi il doppo delle probabilità di farsi deliberatamente del male rispetto alla popolazione generale. Secondo Nigil Haroon dell’università di Toronto, autore di uno studio condotto su più di 52.000 pazienti, la causa dell’associazione non
I DMARD non offrono ai pazienti con osteoartrosi alcun significativo sollievo dal dolore rispetto al placebo. Lo dimostra la meta-analisi di 11 studi condotta a Monica Persson dell’università di Nottingham. In generale questi farmaci agiscono sulla risposta immune innata tramite