Artrite & artrosi
L’efficacia e sicurezza del tocilizumab (TCZ), un inibitore recettoriale dell’IL-6, sono state dimostrate nell’artrite giovanile idiopatica a decorso poliarticolare (pJIA) nell’ambito dello studio CHERISH. E' stato condotto uno studio osservazionale di fase III per valutare il trattamento a lungo termine
Il biosimilare BEC0101 risulta equivalente all’etanercept nel trattamento dei pazienti con artrite reumatoide che rispondono inadeguatamente al metotrexate. Come affermato da Teon-Wook Song dell’ospedale universitario nazionale di Seoul, autore di uno studio su 374 pazienti, il farmaco risulta equivalente all’etanercept
La gestione multimodale del dolore è associata a meno complicazioni post-operatorie, un minore uso di oppioidi e degenze ospedaliere ridotte rispetto a quella tradizionale. Lo dimostra uno studio effettuato su un database di più di 1,5 milioni di interventi, effettuata
L’ACR sta riconsiderando la propria posizione cauta sull’uso dei biosimilari nel trattamento delle patologie reumatologiche, in quanto l’esperienza con questi agenti, effettuata soprattutto in Europa, suggerisce che essi siano sicuri ed efficaci, e possano essere di beneficio per i pazienti
L’attività della malattia a 10 anni è migliorata per i pazienti con poliartrite infiammatoria, ma disabilità e mortalità rimangono invariate, come dimostrato da uno studio che ha paragonato un campione degli anni ’90 ad uno degli anni 2000. Questo risultato è
Per quanto la concentrazione sierica iniziale di urati rappresenti un forte fattore predittivo concentrazione-dipendente di gotta incidente, meno della metà dei pazienti che ne presentano livelli elevati sviluppa una gotta clinicamente evidente entro 15 anni. Lo rivela un ampio studio
L’idrossiclorochina non risulta più efficace del placebo nell’alleviare il dolore moderato-grave correlato all’osteoartrosi della mano. Lo rivela uno studio condotto su 248 pazienti da Sarah Langsbury del Leeds Institute of Rheumatic and Musculoskeletal Medicine, che ricorda come i trattamenti di
Centinaia di centri negli USA propongono trattamenti basati sulle cellule staminali per l’osteoartrosi del ginocchio senza valide evidenze a sostenerne l’efficacia. Secondo George Muschier della Cleveland Clinic, le cui indagini hanno portato alla luce il fenomeno, le attese dei pazienti
L’espressione genica e l’istologia delle sinovie possono essere impiegate per suddividere l’artrite reumatoide in sottotipi infiammatori di grado elevato, basso ed intermedio. Lo dimostra uno studio condotto su 123 pazienti da Dana Orange della Rockefeller University di New York, secondo