Artrite & artrosi
Italiani bocciati sulla conoscenza delle malattie reumatiche. Pensano che possano colpire solo in età avanzata, che si possano sempre prevenire e uno su 3 ritiene che facciano la loro comparsa con freddo e umidità. A porre l'attenzione su questo problema
I pazienti con artrite reumatoide trattati sia con un anti-TNF che con metotrexate hanno maggiori probabilità di ottenere una remissione prolungata rispetto a quelli trattati con soli anti-TNF, e le donne ed i soggetti con una maggiore attività della malattia
L’artrite reumatoide sieronegativa è fortemente correlata alla fibromialgia, ma la distinzione effettuata con la sieropositività in questa associazione potrebbe riflettere i maggiori approfondimenti diagnostici che si effettuano nei pazienti sieronegativi nella tipica pratica clinica. L’indagine che ha portato a queste
La terapia con tocilizumab è associata ad un significativo incremento del rischio di perforazioni intestinali inferiori nei pazienti con artrite reumatoide rispetto ad altri farmaci biologici o ai DMARD sintetici tradizionali. Lo ha rivelato una ricerca condotta su più di
La progressione della spondilite anchilosante può essere rallentata aggiungendo TNF-inibitori ai FANS ad alte dosi, probabilmente grazie ad un’azione sinergica dei due farmaci. Questo dato si deve ad uno studio su 527 persone che è stato il primo a dimostrare
Neutralizzare il microRNA155 per sconfiggere l'artrite reumatoide. A realizzare la scoperta sono stati i ricercatori dell'Università Cattolica e Policlinico Gemelli in collaborazione con l'Università di Glasgow coordinati da Gianfranco Ferraccioli. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature Communications. La malattia L'artrite reumatoide
Il rilevamento di cambiamenti strutturali chiave nella spondilite anchilosante dipende dalla modalità radiologica impiegata. Secondo Xenofon Baraliakos dell’Università della Ruhr di Bochum, autore di uno studio comparativo su 118 pazienti, è stato inaspettatamente riscontrato che la coerenza fra i vari
La RM, che richiede un dispendio sia economico che temporale, spesso non è necessaria nella diagnosi della causa del dolore al ginocchio nei pazienti dai 40 anni in su. Spesso infatti una semplice radiografia sotto carico è sufficiente per effettuare
Il TNF-inibitore noto come golimumab è efficace nel trattamento della spondilartrosi periferica in fase molto precoce, ed il suo profilo di sicurezza è simile a quello osservato in altre condizioni di spondilartrosi. Secondo Philippe Carron dell’Ospedale Universitario di Gent, autore
La flora batterica nei portatori di HLA-B27, un gene firma associato alla spondilite anchilosante, è diversa rispetto agli altri soggetti. Come affermato da Matt Brown della Queensland University of Technology di Brisbane, autore di un duplice studio che ha coinvolto