Artrite & artrosi
Il JAK-inibitore orale noto come tofacitinib potrebbe rappresentare una nuova opzione per i pazienti con spondilite anchilosante. Lo ha dimostrato per primo uno studio condotto da Desiree van der Heijde della Leiden University, secondo cui attualmente soltanto un quarto circa
(Reuters Health) - L'anticorpo monoclonale antagonista del fattore di necrosi tumorale (Tumor Necrosis Factor - TNF) adalimumab esplia la sua azione antiinfiammatoria contro l'artrite reumatoide regolando l'aumento delle cellule Treg, caratteristico di questa malattia.E il meccanismo con cui induce questa
Nuovi risultati rivelano l'efficacia dell'inibitore selettivo baricitinib, attualmente in studio di Fase III per la cura dell'artrite reumatoide. Baricitinib agisce inibendo gli enzimi intracellulari JAK 1 e JAK 2 responsabili del meccanismo infiammatorio che colpisce le articolazioni. Gli esisti dello studio
Seguire una dieta mediterranea potrebbe ridurre il rischio di fratture d’anca nelle donne in età post-menopausale. Questo dato emerge da una nuova analisi del Women’s Health Initiative, effettuata da Bernhard Haring dell’Università di Wurzburg. La dieta mediterranea enfatizza il consumo
Un recente studio ha suggerito che un impiego maggiormente prolungato degli antibiotici non migliora la qualità della vita correlata alla salute nei pazienti con sindrome post-Lyme. Lo studio è stato condotto su 280 pazienti da Anneleen Berende del Radboud University
L’anticcorpo monoclonale anti-IL-12/IL-23 noto come ustekinumab migliora segni e sintomi di spondilite nei pazienti con artrite psoriasica. Questo dato deriva dall’analisi post-hoc dei dati degli studi PSUMMIT e PSUMMIT-2, per un totale di 256 pazienti. Secondo Arthur Kavanaugh dell’Università della California,
I tassi di remissione dell’artrite reumatoide risultano significativamente ridotti nei pazienti obesi rispetto a quanto riscontrato in quelli non obesi, e l’attività della malattia risulta anche significativamente più elevata nei soggetto obesi, il che porta a chiedersi se gli interventi
La malattia arrivava già a 30 anni: le articolazioni soffrivano per il terribile carico di lavoro a cui lo scheletro era sottoposto. Nessuna prevenzione, nessuna cura. Le fratture venivano ricomposte senza intervento chirurgico, e gli arti venivano ingabbiati in una struttura di legno in attesa
(Reuters Health) – Gli integratori di melatonina sembrano ridurre i marcatori dell’infiammazione e potrebbero trattare e persino aiutare a prevenire malattie infiammatorie negli anziani. È quanto emerge da una metanalisi condotta dalla Stony Brook University School of Medicine di New York. "La
Il primo studio randomizzato testa a testa che ha paragonato il Tai Chi alla terapia fisica convenzionale nei pazienti con osteoartrosi del ginocchio ha dimostrato che il sollievo dal dolore è parimenti efficace con i due interventi, ma il Tai