Artrite & artrosi
Il sifalimumab, un anticorpo monoclonale anti-IFN-alfa, potrebbe portare ad alcuni miglioramenti nei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico (LES). Secondo Munther Khamashta del King0s College London, autore di uno studio di fase 2b condotto su 431 pazienti, il trattamento del LES
La terapia treat-to-target risulta efficace per i pazienti con artrite reumatoide, ma i risultati a lungo termine del trattamento mirato continuo non sono noti. E’ stato condotto dunque uno studio per valutare gli esiti a lungo termine nei pazienti con artrite
La scarsa aderenza ai regimi terapeutici rappresenta un problema sanitario prevalente e persistente, specialmente per quanto riguarda i pazienti con patologie croniche. Molti pazienti con artrite reumatoide dimostrano un’aderenza terapeutica inadeguata, da che derivano esiti negativi per la salute. Le ragioni alla
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di investigare l’associazione fra osteoartrosi e mortalità complessiva nella popolazione mondiale, e di sviluppare raccomandazioni in base ai livelli di evidenza GRADE. La revisione della letteratura in materia ha portato ad individuare nove
Colpisce soprattutto in età avanzata, ma anche i giovani possono essere soggetti soprattutto se praticano attività fisica; stiamo parlando dell'artrosi all'anca che colpisce "8 sportivi professionisti su 10" ed è in agguato anche con chi "per lavoro deve sopportare grossi carichi".
(Reuters Health) - I pazienti in terapia con l'anticorpo monoclonale infliximab (nome commerciale Remicade), utilizzato contro diverse patologie infiammatorie di origine autoimmune come la malattia di Crohn, la colite ulcerosa e l'artrite reumatoide, non dovrebbero passare al biosimilare. A dimostrarlo
Il baricitinib porta a significativi miglioramenti clinici per i pazienti con artrite reumatoide che non rispondono ad altri trattamenti, compresi i DMARD così come i TNF-inibitori. Lo ha stabilito uno studio di fase 3 condotto dal prof. Mark Genovese della
Una task force dell’EULAR ha esaminato i dati relativi alla sicurezza a lungo termine dei glucocorticoidi e ne ha concluso che dosi giornaliere da 5 mg di prednisone sono generalmnente sicure per i pazienti con malattie reumatiche, mentre una dose
Un intervento combinato di medico e paziente, comprendente approcci terapeutici sia medici che comportamentali, migliora la funzionalità fisica autoriportata nei pazienti con osteoartrosi di anca e ginocchio, come anche i livelli di attività fisica. Secondo la prof.ssa Kelli Allen del
L’avvento di internet ha creato nuove prospettive per l’interazione fra pazienti e medici. Il telemonitoraggio per i pazienti con artrite reumatoide rappresenta un concetto emergente per la guida del trattamento basato sulla gestione collaborativa ed il miglioramento degli esiti per