Artrite & artrosi
Una diagnosi di artrite incrementa il rischio di cadere in poverà. Secondo uno studio australiano condotto su 4.000 soggetti da Emily Callander dell’Università di Sidney, l’artrite è una patologia molto debilitante che verosimilmente ha un impatto sulla partecipazione alla forza
La spondilite anchilosante risulta associata ad un incremento del rischio di mortalità, specie nei pazienti poveri, in quelli con molteplici problemi di salute ed in quelli sottoposti a sostituzione d’anca. Ciò è stato accertato da uno studio condotto su 8.600
Il rituximab ha manifestato un profilo di sicurezza costante nell’arco di molteplici cicli nel trattamento dell’artrite reumatoide su 11 anni di osservazione, e non è stato associato ad incrementi dei tassi di infezioni, eventi cardiaci o tumori maligni. Questo dato
Secondo i risultati dello studio SCOT, che ha coinvolto più di 7.000 pazienti, nei soggetti non cardiopatici il tasso di eventi cardiovascolari e di gravi complicazioni gastrointestinali associato all’assunzione di celecoxib o di altri FANS tradizionali per il trattamento dell’artrite
L’automontoraggio della terapia con methotrexate potrebbe limitare lo sfruttamento delle risorse sanitarie correlato ad artrite reumatoide ed artrite psoriatica. Secondo un recente studio condotto su 100 pazienti, questo innovativo modello assistenziale porta ad una significativa riduzione nelle visite ambulatoriali dal
Uno studio condotto su pazienti con artrite reumatoide ha riscontrato che i soggetti che vivono in nazioni ricche hanno più problemi, anche se le persone che vivono in quelle più povere presentano sintomi più gravi. Questo risultato, derivante dall’esame di 3.920
È la chiave di volta per risparmiare e garantire trattamenti efficaci e rispondenti a criteri farmaco-economici. Ma bisogna lasciare ai medici la libertà di scegliere. Queste le conclusioni del dibattito tra medici, rappresentanti dei pazienti e della regione Puglia nell’ambito
I pazienti con artrite reumatoide che hanno iniziato ad assumere statine vanno incontro ad una significativa riduzione della mortalità complessiva rispetto a coloro che non ne assumono. Questo dato deriva uno studio basato sulla popolazione generale condotto da Sara Schoenfeld
Gli esiti clinici dell’artrite reumatoide sono simili con il trattamento con abatacept o tocilizumab, ma i fattori che ne predicono l’efficacia differiscono fra i due agenti. Secondo Yoshiya Tanaka della University of Occupational and Environmental Health di Kitakyushu, autore di
I pazienti con artrite reumatoide presentano alterazioni nella flora batterica orale ed intestinale che in parte si normalizzano con il trattamento. La flora batterica influenza l’omeostasi metabolica ed immunitaria e, nell’artrite reumatoide, sono stati postulati fattori scatenanti di natura microbica