Asma & BPCO
Determinanti sociali della salute e studi clinici sulla BPCO: un quadro ancora incompleto
BPCO 2.0: dai broncodilatatori ai biologici, verso nuove prospettive terapeutiche
Tezepelumab riduce le riacutizzazioni dell’asma associate a infezioni respiratorie
Guerra e asma: meta-analisi su rischi ambientali e trauma psicologico
I determinanti sociali della salute (SDH) – come età, sesso, etnia, condizione socioeconomica, livello di istruzione, occupazione e residenza in aree rurali – svolgono un ruolo rilevante nello sviluppo e nella prognosi della BPCO. Nonostante questa evidenza, rimane poco chiaro
Uno studio internazionale uscito su Annals of allergy, asthma & immunology nel 2026 ha esaminato l’efficacia di tezepelumab sulle riacutizzazioni dell’asma che si verificano in concomitanza con malattie respiratorie acute attribuite a infezioni. I dati derivano dagli studi clinici PATHWAY
Per chiarire meglio la relazione tra guerra ed esiti respiratori, la Task Force dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) ha condotto una revisione sistematica con meta-analisi, con l’obiettivo di sintetizzare in modo quantitativo le evidenze disponibili su diverse
Uno studio randomizzato pubblicato su Chest nel 2025 suggerisce che l’inalazione di mentolo (MI) potrebbe rappresentare un’opzione utile per la gestione della dispnea da sforzo in pazienti con BPCO. Il lavoro, condotto da ricercatori attivi in Belgio e Canada, approfondisce
Una revisione sistematica a metodi misti condotta in Cina ha analizzato in modo approfondito i fattori che influenzano l’adesione alla riabilitazione polmonare (RP) nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), con l’obiettivo di sintetizzare le evidenze disponibili e fornire
I bambini e gli adolescenti trascorrono gran parte del loro tempo in ambienti chiusi, dove l’esposizione prolungata ad allergeni e inquinanti indoor può contribuire all’insorgenza e al peggioramento dei sintomi respiratori. In questo contesto, un gruppo di ricercatori danesi ha
L’anticorpo monoclonale umanizzato tezepelumab si conferma efficace nel ridurre le riacutizzazioni e nel migliorare la funzione polmonare, il controllo dell’asma e la qualità di vita correlata alla salute nei pazienti adulti con asma grave non controllata. A fornire nuove evidenze
Uno studio condotto in Turchia porta nuova attenzione alla riabilitazione respiratoria nei pazienti con BPCO, evidenziando come la realtà virtuale possa rappresentare un valido supporto terapeutico. Il team di ricercatori, nell'articolo pubblicato su Heart & lung nel 2025, ha infatti
Una revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata nel 2025 su European Clinical Respiratory Journal, ha evidenziato come l’asma possa essere associato a un rischio aumentato di colonizzazione da Streptococcus pneumoniae nelle vie aeree superiori. Il lavoro, condotto in Indonesia, ha confrontato