Asma & BPCO
Nei pazienti con BPCO, l’aggiunta dell’ACE-inibitore noto come enalapril alla riabilitazione polmonare non migliora significativamente gli esiti e, anzi, riduce la risposta all’esercizio. Questo dato deriva da uno studio condotto su 78 pazienti da Michael Polkey dell’Imperial College London che, in
Fumatori ed ex fumatori che hanno sintomi respiratori ma non corrispondono a criteri diagnostici della BPCO presentano comunque una considerevole morbidità. Secondo Prescott Woodruff dell’Università della California, autore dello studio noto come SPIROMICS che ha preso in esame 1.812 pazienti,
La doxiciclina in aggiunta ai corticosteroidi orali per una riacutizzazione della BPCO non estende l’intervallo intercorrente per la prossima riacutizzazione. Quanto emerso dallo studio TEXACOLD; che ha preso in esame 301 pazienti, suggerisce dunque che gli antibiotici non sono necessari
La correlazione fra inqinamento dell’aria correlato al traffico (TRAP) e l’incidenza dell’asma o delle allergie nei bambini in età prescolare è stata ampiamente studiata, ma i risultati rimangono eterogenei, probabilmente a causa di differenze metodologiche e di fattori di suscettibilità
Si terrà il 4 Giugno 2016 a Nocera Umbra (Foligno) la prima Consensus Conference delle Associazioni di pazienti affetti da malattie respiratorie. Obiettivo dell’iniziativa sensibilizzare le istituzioni e i decisori politici ai fini di migliorare le condizioni di cura e
Nei pazienti con BPCO a rischio cardiovascolare che assumono il corticosteroide inalatorio noto come fluticasone furoato, il beta-agonista a lunga durata d’azione vilanterolo o entrambi non si riscontra alcuna riduzione della mortalità. Questo dato, derivante da uno studio che ha
Tenere traccia delle valutazioni longitudinali di crescita e declino della funzionalità polmonare nei pazienti con asma infantile persistente potrebbe rivelare collegamenti fra l’asma e la susseguente ostruzione cronica al flusso aereo. Secondo un recente studio che ha osservato 684 pazienti,
Una giornata stressante potrebbe rendere un bambino maggiormente propenso ad un attacco asmatico nella notte seguente, con sintomi asmatici peggiorati anche nella giornata successiva. Secondo Caroline Horner della Washington University School of Medicine, autrice di un piccolo studio su 46
Lo yoga sembra apportare lievi miglioramenti dei sintomi e della qualità della vita nei soggetti asmatici. Esso è stato proposto come trattamento di diverse patologie mediche, ma gli studi scientifici hanno portato sinora a risultati poco costanti. Jin-Ling Tang dell’Ospedale