Asma & BPCO
Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori greci e inglesi pubblicato su European respiratory review nel 2023 ha dimostrato che i mucolitici potrebbero essere considerati dai medici come opzione di trattamento nella gestione delle esacerbazioni di BPCO. Gli studiosi hanno
Uno studio condotto da ricercatori italiani e inglesi, pubblicato su "Internal and Emergency Medicine" nel 2023, ha evidenziato che la fragilità, definita come una sindrome in cui vari fattori riducono la capacità fisiologica e aumentano la vulnerabilità di un individuo
L'aderenza al trattamento della BPCO è spesso compromessa dalla negligenza, dalla diffidenza verso i farmaci e dalla mancanza di chiarezza riguardo al loro corretto utilizzo. Anche la depressione, la bassa percezione di autoefficacia e la gravità della malattia sono fattori
La gestione dell'asma pediatrica è migliorata durante il lockdown del 2020, più che negli anni precedenti. Lo hanno dimostrato dei ricercatori presso l’Al-Balqa Applied University e il Ramtha Comprehensive Health Center in Giordania, con uno studio pubblicato nel 2023 sulla rivista
Secondo dei ricercatori della University Medical Centre Rotterdam, il sistema Asthma APGAR (Activities, Persistent, triGGers, Asthma medications, Response to therapy) rappresenta uno strumento di valutazione promettente per il controllo dell’asma nelle cure primarie. Gli scienziati hanno condotto una revisione sistematica
La terapia di mantenimento e di sollievo – MART – a base di budesonide/formoterolo potrebbe essere altrettanto efficace della terapia a dose fissa a base di fluticasone/salmeterolo nei pazienti con BPCO da moderata a grave, anche con un dosaggio giornaliero
Il trattamento con dupilumab, un anticorpo monoclonale umano, può ridurre il numero di esacerbazioni, migliorare la funzione polmonare, la qualità della vita e i sintomi respiratori meno gravi tra i pazienti con BPCO che presentano un'infiammazione di tipo 2. Questo
Secondo uno studio pubblicato su American journal of respiratory and critical care medicine nel 2023, l’anticorpo tezepelumab è in grado di ridurre le esacerbazioni e di migliorare altri esiti in pazienti con asma grave e non controllata. Al fine di esaminare
I bambini e gli adolescenti asmatici possono avere maggiori probabilità di sviluppare carie e accumulare biofilm orale rispetto a quelli senza asma. Lo ha rilevato uno studio condotto da un gruppo di ricerca con sede in Brasile, pubblicato nel 2023