Asma & BPCO
Nonostante la crescente diffusione come alternativa al fumo tradizionale, le sigarette elettroniche continuano a sollevare interrogativi sui loro effetti sulla salute respiratoria. Una recente revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata nel 2025 su NPJ Primary Care Respiratory Medicine, ha fornito ulteriori
Un gruppo di ricercatori cinesi ha condotto una revisione sistematica e meta-analisi di studi clinici randomizzati pubblicati tra il 2014 e il 2024, con l’obiettivo di valutare l’efficacia dei probiotici nei bambini affetti da asma, focalizzandosi sul tasso di esacerbazioni
Gli inalatori digitali per il paziente sembrano migliorare il controllo dell’asma e ridurre le esacerbazioni gravi nei pazienti ad alto rischio, con rischi minimi. Lo evidenzia una revisione sistematica e meta-analisi condotta da ricercatori statunitensi e canadesi, che ha incluso
Uno studio condotto in Brasile e pubblicato nel 2025 su Revista Paulista de Pediatria ha confermato che il nuoto in piscine clorate durante l’infanzia non aumenta il rischio di sviluppare asma. L’obiettivo degli autori dello studio era valutare l’eventuale associazione
Un team di ricerca internazionale ha condotto lo studio FRONTIER-4, uno studio di fase 2a, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, volto a valutare l’efficacia di tozorakimab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-33, in pazienti con BPCO da moderata a
Negli individui con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), la fragilità peggiora notevolmente il carico della malattia, aumentando la frequenza delle riacutizzazioni, riducendo la qualità della vita e compromettendo la prognosi. Proprio per approfondire questo aspetto, un gruppo di ricercatori in Kirghizistan
Secondo uno studio pubblicato nel 2025 sull’Emergency Medicine Journal: EMJ: “l’uso di corticosteroidi inalatori ad alto dosaggio (HDICS) può essere utile come terapia aggiuntiva al trattamento standard per le esacerbazioni d’asma negli adulti, al fine di ridurre il tempo di
I risultati di uno studio pubblicati su Therapeutic Advances in Respiratory Disease nel 2025 dimostrano che l’asma è associata a un rischio più elevato di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD). Lo studio, una revisione sistematica e meta-analisi condotta da un team
Nel 2025, una revisione sistematica della letteratura pubblicata su Current Allergy and Asthma Reports ha valutato l’impatto della malattia da virus respiratorio sinciziale (RSV) negli adulti di età ≥ 18 anni affetti da asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Gli autori