Asma & BPCO
Due anni fa un incendio è divampato alla Clairton Coke Works, la più grande struttura del genere negli Stati Uniti. Ora uno studio ha dimostrato che le esacerbazioni dell’asma sono aumentate in seguito all’evento. Oltre a verificare che le persone che
È stato condotto uno studio per determinare quale sia l'utilizzo e quale l’impatto di un supporto decisionale clinico elettronico mobile (mEcds) sulla qualità delle cure per l'asma pediatrico al pronto soccorso e più in generale in ospedale. Si tratta di uno
I meccanismi alla base della suscettibilità alterata e della propensione al Covid-19 in gruppi a rischio come i pazienti con cronica malattia polmonare ostruttiva (Bpco) sono ancora poco conosciuti. I corticosteroidi inalati (Ics) sono ampiamente utilizzati nella Bpco, ma la misura
Le fosfodiesterasi (Pde) sono isoenzimi ubiquitariamente espressi nei polmoni dove catalizzano l'adenosina monofosfato ciclico (cAmp) e la guanosina monofosfato ciclico (Gmp), che sono secondi messaggeri fondamentali nell'asma, regolando le concentrazioni intracellulari di questi nucleotidi ciclici, le loro vie di segnalazione
Una crescita eccessiva di lievito intestinale nei primi mesi di vita può causare cambiamenti al sistema immunitario che aumentano il rischio di asma più avanti negli anni, secondo un recente studio. Il periodo subito dopo la nascita è una finestra critica
Un gruppo di ricercatori ha caratterizzato i profili immunitari dei pazienti con asma grave. Sebbene infatti gli attacchi di asma grave siano molto simili da paziente a paziente, biologicamente le differenze ci sono eccome. Il lavoro voleva capire meglio i mediatori
Il deterioramento clinico importante (Cid) è una misura multicomponente per valutare il peggioramento della malattia nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Un recente studio analisi ha studiato il valore prognostico di un evento Cid sugli esiti clinici futuri e l'effetto della
È stata identificata una variante del gene associata all'asma infantile che sottolinea l'importanza di includere diverse popolazioni di pazienti negli studi di ricerca. Da 14 anni i ricercatori sanno che una variante casuale per l'asma ad esordio precoce risiede nel cromosoma
L'asma affligge più di 300 milioni di persone in tutto il mondo. La manifestazione più grave, conosciuta come non-Th2, o asma infantile non atopico, rappresenta oltre l’85% dei casi, in particolare nei Paesi a basso reddito. Tuttavia, finora non era