Asma & BPCO
Quali sono le stime di prevalenza dell'asma nella popolazione pediatrica statunitense di età compresa tra 0 e 17 anni per le persone con varie disabilità dello sviluppo e ritardi? I risultati di uno studio trasversale che ha coinvolto 71.811 partecipanti suggeriscono
Riorganizzazione degli ambulatori, incremento della telemedicina e accessi in ospedale limitati. Sembra essere questo il futuro di molti centri che si occupano di malattie croniche. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. Sono settimane di sperimentazione, dove ciascuna struttura
È stato condotto uno studio prospettico di coorte per identificare predittori indipendenti per eventi cardiovascolari avversi gravi a lungo termine a seguito di interventi coronarici percutanei (Pci) in pazienti con una combinazione di cardiopatia ischemica (Ihd) e malattia polmonare ostruttiva
Nel mondo reale, i cambiamenti dinamici negli inquinanti atmosferici e nei fattori meteorologici coesistono contemporaneamente. Gli studi che identificano gli effetti dei singoli inquinanti sull'esacerbazione acuta (Ae) dell'asma possono trascurare gli effetti sulla salute di questa combinazione. Per questo è stato
Anche se i virus respiratori sono uno dei fattori scatenanti più comuni per le esacerbazioni dell'asma, non tutti questi virus colpiscono i pazienti allo stesso modo. Una revisione della letteratura ha evidenziato come non ci siano prove evidenti a sostegno
E’ stato condotto uno studio il cui obiettivo consisteva nel valutare gli effetti di un dispositivo di restrizione inspiratoria nasale per l’allenamento dei muscoli inspiratori, denominato Feelbreathe, in aggiunta ad un programma di riabilitazione su capacità d’esercizio, qualità della vita,
Il Report GOLD 2020 ha evidenziato l’importanza della purulenza dell’espettorato nella decisione di prescrivere o meno antibiotici in caso di riacutizzazione. E’ stata condotta una revisione sistematica con meta-analisi della letteratura per valutare la solidità delle evidenze a supporto dell’inclusione della
L’asma potrebbe prolungare i tempi trascorsi sotto ventilazione assistita nei pazienti ricoverati con CoVid-19. Per quanto i soggetti asmatici potrebbero non essere a maggior rischio di contrarre il virus, quando ciò accade il decorso è più difficile, con un’intubazione prolungata
Gli studi di fase III denominati PINNACLE hanno valutato efficacia e sicurezza degli inalatori a dosaggio controllato a base di glicopirrolato e formoterolo fumarato (GFF/MDI), ossia un duplice broncodilatatore ad azione prolungata, sulla BPCO. Sono stati successivamente riportati i risultati dell’analisi