Asma & BPCO
Un recente studio ha investigato gli effetti del particolato fine (PM) sulla mortalità dei pazienti con diagnosi di BPCO o di sovrappozione asma-BPCO. Sono stati presi in considerazione 6.313 pazienti. L’esposizione al PM10 per 1, 3 e 6 mesi è stata
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare se un programma di intervento per l’asma riduca i giorni di trattamento fuori casa nei bambini con asma grave che ricevono un’assistenza completa in un centro specializzato. Sono stati presi in
Il potenziale dell’esposizione prenatale agli antibiotici di influenzare il rischio di asma non è chiaro. È stato dunque condotto uno studio allo scopo di esaminare gli effetti di tempistica, dosaggio e spettro dell’esposizione prenatale agli antibiotici sul rischio di asma
E’ comunemente noto che l’apparato respiratorio sia responsabile per gli scambi gassosi, ma l’esposizione cronica all’inquinamento dell’aria incrementa ogni anno il numero di casi di asma, BPCO e tumori polmonari, il che porta a vedere il polmone come un organo
La maggior parte dei pazienti con asma non allergico presenta livelli sierici normali di IgE. Alcuni recenti studi suggeriscono che i livelli totali ed aeroallergene-specifici di IgE nell’espettorato indotto possano risultare più elevati nei soggetti con asma non allergico che
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di identificare i fattori che limitano la mobilità diaframmatica e valutare i risultati terapeutici del metodo di monitoraggio precedentemente impiegato nei pazienti con BPCO. Sono stati considerati 25 studi su tecniche fisioterapiche e mobilità
Le pneunopatie croniche espongono i pazienti ad un incremento del rischio di infezioni respiratorie ed uso di antibiotici, ma i risultati della sorveglianza sull’uso comunitario degli antibiotici in genere non tengono conto di questo fattore di rischio. E’ stato dunque condotto
I soggetti deceduti o nuovamente ricoverati dopo essere stati trattati per danni polmonari legati all’uso della sigaretta elettronica (EVALI) hanno maggiori probabilità di essere anziani e presentare almeno una patologia cronica, come riportato dal CDC statunitense. In risposta a questi dati,
Gli adulti nati con peso molto basso sono maggiormente propensi ai deficit della funzionalità polmonare rispetto alle loro controparti nate a termine, come emerge da un’indagine condotta su 226 sopravvissuti ad una nascita con peso molto basso e 100 soggetti