Asma & BPCO
I bambini asmatici presentano un rischio di pneumococcosi invasive di gran lunga maggiore rispetto agli altri anche se hanno ricevuto il vaccino coniugato anti-pneumococco (PCV). Lo suggerisce la revisione con meta-analisi di ben 123 studi effettuata da Jose Castro-Rodriguez della
Il prodotto della distanza percorsa in metri e della minima saturazione di ossigeno (DSP) ottenuta duante il walk test da 6 minuti (6MWT), è stato proposto come fattore predittivo della mortalità nella fibrosi polmonare idiopatica e nelle bronchiectasie non correlate
Le patologie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità nei pazienti con BPCO, e la funzionalità endoteliale potrebbe interagire con il rischio di mortalità. E’ stato dimostrato che l’esercizio fisico è di beneficio per il miglioramento della funzionalitò endoteliale
La tosse cronica è sicuramente una condizione che ha un impatto negativo sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette. Il modo migliore per capire come e fino a che punto, e trattare adeguatamente i pazienti, è chiedere
La BPCO e le patologie cardiovascolari spesso coesistono nello stesso paziente, e sono entrambe fra le principali cause di mortalità nel mondo. I dati sinora pubblicati hanno precedentemente suggerito tendenze verso un miglioramento della sopravvivenza nei pazienti che assumono beta-agonisti ad
La correlazione fra vitamina D ed asma è attualmente oggetto di indagine. E' stato dunque condotto uno studio allo scopo di valutare l’associazione fra livelli sierici di vitamina D e caratteristiche cliniche dell’asma, nonché l’impatto della carenza di vitamina D
Gli attacchi asmatici durante la gravidanza possono incrementare il rischio di complicazioni sia per la madre che per il bambino. Lo suggerisce uno studio condotto su circa 100.000 gravidanze che ha riscontrato che i figli di madri con attacchi asmatici
Il settore sanitario genera circa il 4,6% delle emissioni globali, ma i medici possono ridurre sia le emissioni di carbonio che i costi facendo passare i propri pazienti asmatici da un inalatore metered-dose (MDI) ad uno degli inalatori a polvere
L’accumulo di tessuto adiposo all’interno delle vie aeree nei soggetti obesi, è connesso ad un maggiore spessore parietale ed all’infiammazione delle vie aeree stesse, come emerge da uno studio condotto postmortem su 15 soggetti sani, 21 casi di asma non