Asma & BPCO
La fisiopatologia della BPCO comprende infiammazione, stress ossidativo, uno squilibrio fra proteasi ed antiproteasi ed apoptosi, e su quest’ultima nei tempi più recenti è stata prestata una certa attenzione. Sono stati dimostrati eventi apoptotici anomali sia nelle cellule epiteliali che in
Le riacutizzazioni della BPCO tendono ad essere eventi critici e debilitanti che portano ad esiti peggiori in relazione alle modalità di trattamento della BPCO cronica, e contribuiscono ad una mortalità più frequente e precoce nei soggetti con BPCO. Al di là
(Reuters Health) – Il tiotropio, un farmaco anticolinergico a lunga durata d’azione utilizzato per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), è sicuro ed efficace in bambini in età prescolare con sintomi asmatici non ben controllati con i corticosteroidi inalatori. È quanto
Le donne gravide che assumono antiacidi potrebbero avere maggiori probabilità di avere bambini che sviluppano asma rispetto alle loro controparti che non assumono questi farmaci. In gravidanza 4 donne su 5 soffrono di bruciore precordiale o indigestione acida da reflusso gastroesofageo.
Gli esercizi di rieducazione respiratoria autodidatta portano ad un controllo dei sintomi ed ad una qualità della vita simili a quelli ottenuti con sessioni faccia a faccia con un fisioterapista nei pazienti con asma lieve-moderato persistentemente sintomatico, ed inoltre entrambi
I beta2-agonisti a lunga durata d’azione (LABA) come formoterolo e salmeterolo vengono impiegati per la broncodilatazione prolungata nell’asma, di solito in combinazione con i corticosteroidi inalatori, ma ai LABA sono statì associati riacutizzazioni e decessi paradossi non spiegati, specialmente se
La terapia broncodilatativa ha un ruolo centrale nella gestione della BPCO, ed è raccomandata come trattamento di scelta da parte delle linee guida GOLD. LAMA e LABA sono entrambi più efficaci rispetto ai normali farmaci a breve durata d’azione, ma
I bambini di madri che assumono grandi quantità di bevande zuccherate durante la gravidanza e quelli che assumono grandi quantità di fruttosio con la dieta nella prima infanzia, possono presentare un incremento del rischio di sviluppare asma nella media infanzia
Per quanto la maggior parte delle persone che soffrono di patologie respiratorie croniche desideri discutere le proprie opzioni per l’assistenza in fase terminale con il proprio medico, queste discussioni avvengono raramente, come dimostrato dalla recente revisione di 21 studi effettuata