Asma & BPCO
Nei pazienti con asma incontrollato, maggiore è il numero delle riacutizzazioni, maggiore è la risposta manifestata al dupilumab. Questo dato deriva da uno studio di fase IIb condotto su 465 pazienti da Jonathan Corren della UCLA David Geffen School of
I cisteinil-leucotrieni risultano incrementati nelle vie aeree dei neonati con sibilo di natura virale. Un recente studio ha investigato dunque il ruolo del montelukast, un antagonista recettoriale di queste sostanze, sui sintomi durante patologie con sibilo nelle prime fasi della
(Reuters Health) – La vitamina D sarebbe efficace nel prevenire attacchi di asma gravi, riducendo del 54% i ricoveri a causa delle esacerbazioni e del 31% il ricorso a trattamenti con steroidi. È quanto ha evidenziato una ricerca guidata da
Il farmaco biologico noto come tezepelumab riduce le riacutizzazioni dell’asma nei pazienti con patologia grave ed incontrollata a prescindere dalla conta degli eosinofili nel sangue. Il tezepelumab dunque potrebbe rappresentare un’opzione promettente per i pazienti il cui asma rimane incontrollato
La maggior parte dei pazienti nei primi stadi della BPCO non presenta alcun sintomo e pertanto non ha idea del fatto che i propri polmoni si stanno deteriorando rapidamente. Un recente studio ha suggerito che se la BPCO viene rilevata
I corticosteroidi inalatori presentano una forte correlazione dose-risposta con le patologie polmonari micobatteriche non tubercolari (NTM-PD) negli anziani con pneumopatie ostruttive. Secondo Sarah Brode dell’università di Toronto, autrice di uno studio sui dati relativi a 417.494 adulti, per quanto i
(Reuters Health) – Attraverso la valutazione di 52 geni nel sangue periferico, un gruppo di ricercatori americani, coordinato da Jose Herazo-Maya della Yale School of Medicine di New Haven, in Connecticut, avrebbe messo a punto un sistema per predire il
La maggior parte dei pazienti con sindrome da ipoventilazione da obesità ed apnea nel sonno possono passare in sicurezza alla CPAP dopo 3 mesi di BiPAP. La ventilazione BiPAP non invasiva fornisce una maggiore pressione inalatoria ed una minore pressione
Il farmaco antiasmatico noto come muntelukast è connesso ad un incremento dei casi di depressione ed incubi in bambini ed adulti, nonché dell’aggressività nei bambini. Data l’elevata incidenza dei sintomi neuropsichiatrici dopo l’uso del farmaco, il medico dovrebbe dunque discutere