Asma & BPCO
L’ossigenoterapia a lungo termine rappresenta il metodo più efficace e comprovato per prolungare la durata della sopravvivenza nei soggetti con BPCO. E' stato condotto uno studio con lo scopo di investigare gli effetti dell’educazione sanitaria praticata dal personale infermieristico ai
Un recente aggiornamento alle linee guida per la BPCO evidenzia i cambiamenti diagnostici, le strategie per la riduzione della terapia, le opzioni per le terapie non farmacologiche e l’importanza delle comorbidità nella gestione dei pazienti affetti da questa patologia. Il
La profilassi con pavilizumab nei neonati pretermine non sembra ridurre il rischio di asma atopico nella prima infanzia, per quanto in alcuni casi sia in grado di contrastare il sibilo ricorrente. Secondo Hiroyuki Mochizuki della Tokai University di Kanagawa, autore
La valutazione degli esiti nell’assistenza d’emergenza è di importanza chiave, ma gli attuali parametri, come la frequenza del ritorno all’osservazione entro 72 ore, sono soggetti ad errori di valutazione, incentivano la pratica di una quantità eccessiva di test ed il
L’asma è una patologia delle vie aeree che interessa più di 500 milioni di adulti e bambini in tutto il mondo. Le attuali linee guida nazionali ed internazionali raccomandano di scalare le dosi di corticosteroidi inalatori (ICS) sino ad ottenere
Sono disponibili dati limitati sui fattori di rischio dei vari fenotipi di BPCO nelle prime fasi della vita. Un recente studio si è proposto di investigare il ruolo della funzionalità polmonare infantile sui fenotipi spirometricamente definiti di BPCO dell’adulto. Nel
I bambini con diagnosi di asma hanno maggiori probabilità di divenire obesi durante l’infanzia, ma il trattamento con inalatori d’emergenza potrebbe aiutare a mitigare il rischio. Secondo Zhanghua Chen dell'University of Southern California, autore di uno studio su 2.171 bambini,
I sintomi asmatici nell’adulto vengono peggiorati nel tempo dall’incremento del consumo di carni trattate, con una mediazione soltanto lieve dell’incremento del BMI. Le carni trattate sono state già identificate come fattore di rischio oncologico, mortalità complessiva e diverse patologie croniche,
Un’elevata proporzione di soggetti asmatici ha anche problemi a dormire, ed è stato riscontrato che la combinazione di asma ed insonnia è anche associata ad un peggior controllo dell’asma, nonché a depressione e ad altri problemi che influenzano la salute e