Car-T
Il lupus eritematoso sistemico (LES) e la nefrite lupica (NL) sono malattie autoimmuni debilitanti, caratterizzate dalla produzione di autoanticorpi patologici e da disfunzione immunitaria, che causano infiammazione cronica e danni multiorgano. Nonostante gli attuali trattamenti con farmaci antimalarici, glucocorticoidi, immunosoppressori
Il panorama di gestione del linfoma follicolare recidivato/refrattario (RR-FL) è caratterizzato da un confronto cruciale tra la terapia CAR-T e gli anticorpi bispecifici (BsAb). Sebbene entrambi i trattamenti siano contrassegnati da meccanismi immunobiologici e marcatori molecolari simili, il confronto della
L'immunoterapia CAR T ha rivoluzionato la cura dei tumori delle cellule B (leucemia linfoblastica acuta e linfomi) e del mieloma multiplo (target BCMA). Attualmente, sono approvati sei prodotti CAR T, tutti di seconda generazione. Tuttavia, le neoplasie solide rimangono resistenti
Il linfoma di Hodgkin classico recidivato/refrattario (R/R cHL) rimane difficile da trattare e la terapia CAR-T potrebbe risultare efficace. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una meta-analisi con la finalità di indagare l'efficacia e la sicurezza della terapia con cellule
Nonostante i progressi terapeutici, il trattamento dei tumori cerebrali primari maligni, come il glioblastoma (GBM), resta una sfida e l'immunoterapia con cellule CAR-T rappresenta una promettente opzione. Sangwoo Park e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con l’obiettivo di analizzare
Gli studi clinici hanno dimostrato l'elevata efficacia dell'uso della terapia CAR-T che ha come bersaglio l'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) e il recettore orfano accoppiato alla proteina G, classe C, membro 5 D (GPRC5D) per il trattamento del
La terapia con cellule T dotate di recettore chimerico per l'antigene (CAR-T) si è affermata come una modalità trasformativa nel trattamento dei pazienti con cancro. Tuttavia, è sempre più evidente che questo approccio terapeutico non è privo di sfide. La
L'immunoterapia CAR-T ha mostrato risultati significativi, soprattutto nelle neoplasie ematologiche. Tuttavia, la sua applicazione contro i tumori solidi presenta diverse difficoltà, come evidenziato dagli studi clinici. La ricerca si concentra sull'equilibrio tra efficacia antitumorale e riduzione degli effetti collaterali e
La terapia CAR-T, efficace contro alcune neoplasie ematologiche come la leucemia linfoblastica acuta e il linfoma diffuso a grandi cellule B, incontra maggiori difficoltà nel contrastare i tumori del sistema nervoso centrale (SNC). I motivi dello scarso successo sono rappresentati