Car-T
Il linfoma plasmablastico esprime antigeni simili al mieloma multiplo, incluso l'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA). In alcuni casi si potrebbe tentare quindi un trattamento con le cellule Car-T anti BCMA. In un articolo pubblicato dalla rivista The Journal
In uno studio pubblicato dalla rivista British Journal of Haematology, la sicurezza e l'efficacia della terapia Car-T anti CD19 per il disturbo linfoproliferativo post-trapianto (PTLD) correlato a trapianto di organo solido (SOT) recidivato/refrattario sono apparse simili a quelle emerse dagli
Con un'attenta selezione dei pazienti, la somministrazione ambulatoriale di tisa-cel è fattibile ed è associata a risultati di efficacia simili al trattamento ospedaliero. Il monitoraggio e la gestione ambulatoriale della tossicità sono sicuri e possono aiutare a ottimizzare l'utilizzo delle
I dati di uno studio di fase 3 pubblicato dalla rivista Blood mostrano miglioramenti significativi in termini di sopravvivenza libera dagli eventi, percentuale di risposta completa e di sopravvivenza libera da progressione per liso-cel rispetto allo standard di cura e
I pazienti cinesi con linfoma non-Hodgkin (B-NHL) a cellule B recidivato/refrattario (R/R) trattati con relma-cel hanno ottenuto una risposta duratura con un profilo di sicurezza favorevole in uno studio di fase 1 che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di
In uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine, la terapia con idecabtagene vicleucel (ide-cel) ha prolungato significativamente la sopravvivenza libera da progressione e ha migliorato la risposta rispetto ai regimi standard nei pazienti con mieloma multiplo recidivato e
I dati aggiornati dello studio RELIANCE dimostrano una risposta duratura e un profilo di sicurezza gestibile di relmacabtagene autoleucel (relma-cel) nei pazienti con linfoma a grandi cellule B recidivato/refrattario (LBCL r/r) pesantemente pretrattato. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista
In uno studio pubblicato dalla rivista JNCCN, i ricercatori hanno esaminato l'associazione tra le misurazioni della massa muscolare al basale, la tossicità acuta (sindrome da neurotossicità associata a cellule effettrici immunitarie [ICANS], sindrome da rilascio di citochine e l'efficacia del
È stata progettata all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù la prima terapia genica con cellule Car-T in grado di trattare - con buona probabilità di successo - le forme più gravi di neuroblastoma, il tumore solido più frequente dell’età pediatrica. Il nuovo
In una revisione pubblicata dalla rivista Clinical Hematology International, i ricercatori hanno riassunto le evidenze disponibili sul profilo di sicurezza della terapia con cellule Car-T in pazienti con preesistente insufficienza renale/danno renale acuto e in coloro che sviluppano danno renale