Car-T
La riprogrammazione genetica delle cellule T con recettori chimerici dell'antigene (CAR) che mirano specificamente a CD19 nelle neoplasie a cellule B, o all'antigene di maturazione delle cellule B per i tumori delle plasmacellule, ha raggiunto un notevole successo. La terapia
La terapia CAR-T sta rimodellando l'assistenza oncologica e offre una strategia mirata per il carcinoma pancreatico (PC), ma manca una mappa completa della sua traiettoria di ricerca. Ziniu Tang e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica e un'analisi bibliometrica con
Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione con lo scopo di esplorare lo sviluppo, le sfide e le direzioni future della terapia cellulare UCAR come alternativa scalabile alla CAR-T autologa per il trattamento del cancro. Di conseguenza, i limiti
La terapia CAR-T ha trasformato l'immunoterapia contro il cancro, ottenendo remissioni complete e durature nei tumori ematologici. Tuttavia, la sua applicazione alle neoplasie solide, ad esempio il carcinoma epatocellulare (HCC), una delle principali cause di morte per cancro in tutto
Il tumore della prostata è la neoplasia solida più frequentemente diagnosticata negli uomini a livello globale. Il cancro metastatico resistente alla castrazione rappresenta una forma terminale della malattia a rapida evoluzione fatale, per la quale le terapie attuali rimangono palliative
L’impiego della terapia CAR-T per contrastare il glioblastoma implica una valutazione critica dei progressi, dell'efficacia e delle sfide. Un gruppo di ricercatori ha eseguito un'indagine con lo scopo di esaminare la ricerca attuale, gli trial clinici e le tendenze emergenti
L'immunoterapia ha trasformato l'oncologia e la terapia CAR-T è emersa come un pilastro del trattamento personalizzato per le neoplasie ematologiche. In Cina, i rapidi progressi nelle terapie CAR-T sviluppate a livello nazionale hanno raggiunto outcome clinici paragonabili ai benchmark globali,
Sebbene i trattamenti attuali per le malattie autoimmuni possano controllare efficacemente i sintomi, raramente portano alla guarigione e spesso richiedono una terapia a vita, accompagnata da considerevoli effetti avversi. Ciò sottolinea l'urgente necessità di cure più mirate che offrano efficacia
Nonostante i progressi terapeutici, il mieloma multiplo (MM) rimane incurabile, specialmente nei casi recidivanti/refrattari (R/R). L'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) è un bersaglio chiave per le nuove immunoterapie, comprese le terapie CAR-T e gli attivatori bispecifici delle cellule