Car-T
Uno studio americano pubblicato dal Journal of Clinical Oncology suggerisce chela terapia con cellule Car-T anti CD19, seguita da trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche, può mediare un controllo duraturo della malattia in una frazione considerevole di bambini e giovani
Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha presentato all'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) la richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio della terapia sperimentale Car-T ciltacabtagene autoleucel (cilta-cel) per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo recidivato o
I ricercatori del Massey Cancer Center della Virginia Commonwealth University hanno prodotto delle Car-T che esprimono la proteina MDA-7/IL24 migliorando l'efficacia della terapia. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Cancer Research. Il documento si basa su decenni di ricerca
I ricercatori dell'Università della California hanno creato una nuova generazione di cellule Car-T altamente specifiche, che sono state in grado di attaccare diversi tipi di tumori solidi nei topi. I risultati, pubblicati dalla rivista Science Translational Medicine, suggeriscono che la
I ricercatori del First Central Clinical College of Tianjin Medical University, in Cina, riportano i dati di efficacia ed effetti collaterali di una seconda infusione di cellule Car-T anti CD19, in sette pazienti affetti da linfoma che, tra un'infusione e
Molte manifestazioni neurologiche sono associate al Covid-19 (si manifestano nei casi gravi), inclusa una forma distinta di encefalopatia correlata alla tempesta di citochine. La tempesta di citochine può essere anche correlata alla sindrome da neurotossicità associata alle cellule dell'effettore immunitario
La terapia con cellule Car-T può indurre effetti collaterali come la sindrome da rilascio di citochine e la sindrome da neurotossicità associata alle cellule dell'effettore immunitario (ICANS), che spesso richiedono l'ammissione in terapia intensiva. Uno studio internazionale, multicentrico, pubblicato dalla
Le cellule Car-T anti CD19 mostrano una cinetica di proliferazione caratteristica dopo l'infusione e tale cinetica è correlata alla risposta del paziente al trattamento. L'eliminazione delle cellule tumorali circolanti, l'aplasia delle cellule B e la sindrome da rilascio di citochine
La somministrazione delle cellule Car-T dirette contro l'antigene CD19 può permettere ad alcuni pazienti con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B di sperimentare la remissione. Proprio come il CD19, anche la proteina CD22 è ampiamente espressa sulla superfice delle
I ricercatori dell’Università della California, in collaborazione con gli scienziati dell’Università di Helsinki, hanno messo a punto una tecnologia che permette alle cellule Car-T di attaccare in modo mirato e specifico le cellule dei tumori solidi (coltivate in laboratorio), lasciando