Car-T
In uno studio pubblicato come Lettera all’editore dalla rivista haematologica, i ricercatori del Memorial Sloan Kettering Cancer Center hanno esaminato i risultati dei pazienti anziani con linfoma a grandi cellule B selezionati per essere trattati axicabtagene ciloleucel e tisagenlecleucel ed
I ricercatori del Max-Delbrück-Center for Molecular Medicine di Berlino hanno sviluppato delle Car-T efficaci nel combattere i linfomi follicolari e la leucemia linfatica cronica (LLC). Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Nature Communications. Il team guidato dalla dott.ssa Uta
Le cellule Car-T prendono efficacemente di mira le neoplasie ematologiche. Essendo dei “farmaci viventi”, però, la loro proliferazione e attività non può essere controllata una volta che queste vengono somministrate al paziente. I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston
Agli studi clinici sull’efficacia mostrata dalla terapia con axicabtagene ciloleucel (axi-cel) per il linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario si stanno aggiungendo i dati real-world. In un’analisi intent to treat (ITT), i ricercatori del dipartimento Hematology and Medical Oncology della
La terapia Car-T mirata ai tumori solidi è limitata dal fatto che le cellule ingegnerizzate non riescono a infiltrarsi efficacemente nel tumore e persistono poco nel microambiente tumorale. Uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia del
Il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche (CSE) e la terapia con cellule Car-T sono le modalità di immunoterapia cellulare adottiva che negli ultimi anni hanno rivoluzionato il trattamento di molte neoplasie ematologiche, offrendo la possibilità di remissioni sostenute per
Le cellule Car-T possono essere prodotte molto più velocemente (il tempo di espansione cellulare potrebbe essere ridotto da diverse settimane a pochi giorni), riducendo in questo modo i tempi e i costi della terapia. È quanto suggerisce uno studio americano
Kite, società del gruppo Gilead, ha annunciato i risultati dell’analisi primaria di ZUMA-5, uno studio clinico globale di fase II, multicentrico, a singolo braccio, condotto in aperto, che valuta l’uso di axicabtagene ciloleucel in pazienti adulti con linfoma non Hodgkin
In occasione del 62° meeting ed esposizione annuale della American Society of Hematology (ASH) sono stati presentati i dati di follow-up a quattro anni dello studio registrativo ZUMA-1 condotto con axicabtagene ciloleucel in pazienti adulti con linfoma a grandi cellule
I risultati di follow-up dello studio registrativo ZUMA-2, condotto con brexucabtagene autoleucel, in pazienti adulti con linfoma mantellare (MCL, Mantle Cell Lymphoma) recidivante o refrattario sono stati presentati al 62° meeting ed esposizione annuale della American Society of Hematology (ASH). A