Car-T
Il trattamento di prima linea con la terapia Car-T axicabtagene ciloleucel mostra i primi risultati positivi in pazienti affetti da linfoma a grandi cellule B (LBCL, large B-cell lymphoma) ad alto rischio. È quanto suggeriscono i dati dello studio multicentrico
I pazienti affetti da mieloma multiplo possono essere sottoposti senza rischi a radioterapia nel mese che precede la somministrazione della terapia con cellule Car-T. Lo dimostra uno studio condotto dai ricercatori dell'Abramson Cancer Center presso l'Università della Pennsylvania, presentato al
L'immunoterapia con cellule Car-T permette ai pazienti altamente refrattari di raggiungere una remissione completa e una risposta duratura. Tuttavia, la complessità logistica e gli alti costi di produzione limitano la disponibilità di questo trattamento. I ricercatori dell’università Bicocca di Milano, in
Una ricerca condotta dagli scienziati dell’Università del Texas e pubblicata dalla rivista Nature Medicine, suggerisce la possibilità di prevedere gli esiti della terapia con cellule Car-T poco tempo dopo la somministrazione del trattamento, attraverso due approcci. Il primo è un’analisi
Le cellule Car-T hanno trasformato il trattamento dei tumori del sangue refrattari. Ora, gli scienziati del Memorial Sloan Kettering stanno cercando di usare questa terapia per trattare altre patologie, come il diabete, la fibrosi epatica e l’aterosclerosi prendendo di mira
In occasione del 62° Annual Meeting & Exposition dell’American Society of Hematology che si terrà a dicembre saranno presentati dati a lungo termine su axicabtagene ciloleucel nel linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario, nuovi risultati intermedi nella prima linea di
Presentato oggi, 3 novembre, nell’ambito del progetto “Cell Therapy Open Source”, il primo report sullo scenario delle Car-T in Italia: l’ebook “Le Terapie Car-T, dal laboratorio al paziente”, nato dalla collaborazione tra Osservatorio Terapie Avanzate e Gilead Science. L’incontro, svoltosi in modalità
La sindrome da rilascio di citochine (CRS), comune effetto collaterale della terapia con cellule Car-T, può essere trattata usando una tecnica nota come emoperfusione con Cytosorb. Questo approccio è stato testato con successo, per la prima volta, in un paziente
City of Hope, un centro di ricerca e di cura indipendente, ha concesso in licenza la proprietà intellettuale relativa alla sua terapia con cellule Car-T CLTX-CAR (che usano la clorotossina come dominio di destinazione) alla società biotecnologica australiana Chimeric Therapeutics
Sono diverse le terapie mirate sviluppate negli ultimi anni per le pazienti affette da tumore al seno, tra cui gli inibitori dell’aromatasi, che bloccano la produzione degli ormoni, gli anticorpi monoclonali e gli inibitori della tirosin-chinasi. Resta comunque un forte