Car-T
“Solo 10 anni, fa nessuno avrebbe scommesso tantissimo sugli approcci immunoterapici”. È così che il Professor Franco Locatelli, direttore del dipartimento di Onco-ematologia pediatrica, terapia cellulare e genica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha aperto il suo intervento in
“Nell’ambito dell’immunoterapie, le Car-T rappresentano la punta più estrema, biologicamente più avanzata”, come è stato detto in occasione dell’incontro The Future of CAR-T Cell Therapy presentato dal Finantial Times e organizzato da Gilead, che si è tenuto al Ministero della
Lo sviluppo della terapia con cellule Car-T apre nuove e promettenti prospettive nell’ambito dell’oncologia. Qual’è il ruolo dell’Europa e dell’Italia nella produzione di terapie innovative? Ne parliamo con Alessandro Rambaldi, Professore ordinario al Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia all’Università degli
Si può sempre fare di meglio. La terapia con cellule Car-T è sì innovativa e promettente, apre di certo la strada a innumerevoli possibilità, ma presenta ancora degli inconvenienti. Ne abbiamo già discusso: effetti collaterali (in particolare neurotossicità e sindrome
Le due terapie con cellule Car-T approvate in Europa per trattare i pazienti affetti da linfoma delle cellule B recidivante o refrattario sono innovative e molto promettenti, ma anche costose. In Europa il prezzo proposto dalle aziende è di circa
I ricercatori del Pekin University Cancer Hospital and Institute, in collaborazione con la Keck School of Medicine dell’University of Southern California, hanno sviluppato una variante delle cellule Car-T anti-CD19 che, sulla base di un primo piccolo studio di fase 1,
La sindrome da rilascio di citochine (CRS) è una risposta infiammatoria sistemica che può essere scatenata da diversi fattori, come infezioni o alcuni farmaci, in particolare le immunoterapie (a base di anticorpi) e la terapia con cellule Car-T, di cui
La prima terapia con cellule Car-T è stata approvata nel 2017 negli Stati Uniti, nell’agosto del 2018 in Europa e a settembre 2018 in Canada. Per tutti i Paesi l’introduzione di questi farmaci innovativi rappresenta un’opportunità, ma anche una sfida.
Ad oggi, i criteri di selezione del paziente per il trattamento con cellule Car-T in Italia, escludono le persone positive all’HIV, all’epatite B e le persone con patologie del sistema nervoso. La terapia è comunque nuova e complessa, e solo
L'European Society for Blood and Marrow Transplantation (EBMT) e il Joint Accreditation Committee dell’ISCT e EBMT (JACIE), hanno stabilito, a novembre di quest’anno, delle raccomandazioni per la gestione dei pazienti, adulti e bambini, sottoposti a terapia con cellule Car-T. Il