Car-T
Una nuova terapia con cellule CAR-T contro il linfoma mantellare (MCL, mantle cell lymphoma), denominata KTE-X19 di Kite, società del gruppo Gilead. Ecco cosa c'è al centro dello studio clinico di fase II, multicentrico, a braccio singolo ZUMA-2, i cui
I dati real world successivi all’immissione in commercio di axicabtagene ciloleucel, la terapia con cellule Car-T sviluppata da Gilead, mostrano un’efficacia e una sicurezza della terapia comparabili a quelli dello studio registrativo ZUMA-1. I risultati sono stati annunciati da Kite
Sono stati presentati in occasione del 61° Congresso Annuale della American Society of Hematology (ASH), che si è tenuto a Orlando, nuovi incoraggianti risultati sul trattamento di pazienti con linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario con il trattamento CAR-T con
Molti ematologi ed oncologi ancora non conoscono la terapia a base di cellule Car-T, i concetti biologici alla base del trattamento, gli esiti degli studi clinici che sono stati condotti e non sanno come gestire gli effetti secondari di questi
Nonostante l’efficacia della terapia con cellule Car-T nel trattamento in alcuni tumori del sangue, in una percentuale dei pazienti, dopo una completa remissione dalla malattia, si verifica una ricaduta. In un articolo pubblicato sull’International Journal of Molecular Sciences un gruppo
La terapia con cellule Car-T che esprimono recettori chimerici dell’antigene anti-CD19 autologo (Car-T anti-CD19) è un approccio promettente, che ha mostrato efficacia clinica e remissioni di lunga durata nei pazienti affetti da linfomi a cellule B. Gli antigeni associati al
Dopo l'approvazione europea del 28 agosto 2018, per Axicabtagene ciloleucel di Gilead, arriva l'approvazione anche in Italia. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.264 del 11-11-2019, l'AIFA ha infatti ammesso alla rimborsabilità il farmaco per il trattamento di pazienti adulti
L'immunoterapia, e in particolare la terapia con cellule Car-T potrebbe diventare uno strumento efficace per trattare altre patologie, oltre alle leucemie. Tra queste anche la fibrosi tipica di molte patologie cardiache. A sostenerlo è uno studio condotto su animali dai
L’uso precoce di steroidi potrebbe ridurre l’incidenza di effetti collaterali nei pazienti trattati con cellule Car-T senza influire sui tassi di risposta alla terapia. Lo suggerisce uno studio presentato quest’anno in occasione del 24esimo congresso dell’ European Hematology Association (EHA)
La terapia con cellule Car-T per i pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B è disponibile in Italia da pochi mesi. I centri specializzati che possono somministrare la terapia hanno quindi iniziato da poco a trattare un numero selezionato