Chirurgia mininvasiva
L’attività e la funzionalità sessuali vanno incontro a miglioramento o vengono quanto meno preservate a seguito di interventi chirurgici per il prolasso degli organi pelvici (POP), come affermato da Danielle Antosh dello Houston Methodist Hospital, autrice di una revisione che
Al di là dei ben noti benefici in termini di perdita di peso e miglioramento del diabete di tipo 2, la chirurgia metabolica effettuata dopo un infarto miocardico riduce il rischio a lungo termine di eventi cardiovascolari, come emerge da
Nei pazienti con colecistite acuta che non sono candidati alla chirurgia, l’inserzione di un tubo colecistostomico seguita da colecistolitotomia percutanea (PCCL) potrebbe essere un’opzione praticabile. Prima di poter effettuare la PCCL, è necessario un intervallo di almeno 6 settimane pe consentire
L’intervento di decompressione del tunnel carpale di rado determina complicazioni gravi o nuovi interventi, come emerge da uno studio che ha preso in esame 855.832 decompressioni, condotto da Jennifer Lane dell’università di Oxford, secondo cui esso cattura tutti gli interventi
Lo screening ecografico ha consentito l’identificazione ed il trattamento precoce delle trombosi venose estremamente profonde (DVT), prevenendo pertanto le embolie polmonari sintomatiche in uno studio monocentrico condotto su 85 pazienti. I risultati dello studio hanno già portato ad un cambiamento nella
Quando una protesi valvolare aortica chirurgica degenera, il paziente, che spesso è anziano, meno sano e non più candidato alla chirurgia, mantiene comunque l’opzione dell’intervento valvola-in-valvola, nella forma della TAVR, ma sinora era rimasto poco chiaro se una seconda TAVR
L’intubazione e l’estubazione tracheali potrebbero non produrre abbastanza aerosol da essere designate come procedure associate al rischio di trasmissione del SARS-CoV-2. Ciò emerge da un campionamento particellare effettuato in sala operatoria che mette in dubbio i protocolli anti-infettivi estremi imposti in
Gli esiti a carico del paziente a seguito di una vaginoplastica per l’affermazione di genere potrebbero migliorare man mano che il chirurgo acquisisce esperienza con l’intervento. Per i singoli chirurghi alcuni effetti collaterali, compresa la necessità della revisione chirurgica, divengono
Il trasferimento dei pazienti a centri d’esperienza a seguito di una pancreatectomia non migliora gli esiti, come emerge da uno studio condotto su quasi 20.000 pazienti da Mehdi El Amani dell’ospedale universitario di Lille. E’ stato dimostrato che il trasferimento interospedaliero
I pazienti a cui si somministrano antibiotici per un’appendicite non vanno incontro a risultati migliori in termini di qualità della vita rispetto ai pazienti la cui appendice è stata rimossa, almeno a breve termine: E' quanto emerge dallo studio CODA,