Chirurgia mininvasiva
Evidence summaries 6.4.2004 LIVELLO EVIDENZA = B Le tecniche laser sembrano rappresentare un’utile alternativa alla TURP per il trattamento dell’ostruzione prostatica benigna. Una revisione del database Cochrane ha incluso 20 studi per un totale di 1898 soggetti. Fra gli studi che
Più della metà dei pazienti obesi con dolore articolare debilitante e difficoltà nelle attività fisiche non presenta più problemi di mobilità 3 anni dopo un intervento di chirurgia bariatrica. Secondo la prof.ssa Wendy King dell’Università di Pittsburgh, autrice dello studio
Il coinvolgimento di giovani che svolgono l’internato di medicina nei casi di un reparto chirurgico non costituisce alcun rischio per i pazienti stessi. Secondo un recente studio, che ha preso in considerazione gli esiti di tutte le specialità chirurgiche, i
Uno studio multicentrico condotto su più di 3.000 pazienti brasiliani obesi o in sovrappeso sottoposti al posizionamento di un palloncino intragastrico indica che queste procedure rappresentano una valida opzione terapeutica endoscopica per la perdita di peso ma, sfortunatamente, nella maggior
Il numero di tiroidectomie che un chirurgo effettua annualmente è associato sia agli esiti che ai costi di queste procedure. Secondo Zaid Al-Qurayshi della Tulane School of Medicine di New Orleans, autore di uno studio che ha coperto più di
Il ritardo di guarigione e l’infezione della ferita dopo sternotomia mediana, costituiscono importanti problemi direttamente connessi a incremento di morbidità e di mortalità in cardiochirurgia. L’aumento dei costi è principalmente dovuto all’allungamento delle degenze ospedaliere medie, alla necessità, in tali pazienti,
Evidence summaries 17.12.2010 LIVELLO EVIDENZA = A La profilassi con antibiotici a vasto spettro riduce il rischio di infezioni della ferita chirurgica e di infezioni precoci del trapianto. Una revisione del database Cochrane ha incluso 35 studi. Fra questi, 23 erano
L’inizio dell’anno di tirocinio post-laurea il giorno 1 luglio non è necessariamente associato ad esiti peggiori per i pazienti chirurgici. Spesso si è pensato al fatto che i pazienti in questo periodo vadano incontro ad esiti peggiori per via dell’influsso
Quasi la metà degli interventi chirurgici e circa il 5% delle somministrazioni peri-operatorie di farmaci sono gravati da errori o effetti collaterali farmacologici. Questo tasso, riportato da un’indagine che ha esaminato 277 interventi, è molto più elevato rispetto a quelli
Un intervento atto a prevenire la deplezione vascolare dell’ossido nitrico potrebbe costituire una buona strategia per la prevenzione delle nefropatie acute associate al bypass cardiopolmonare esteso durante gli interventi chirurgici. Secondo Lorenzo Berra del Massachussets General Hospital, autore di uno studio