Dermatite Atopica
Un ampio studio di coorte pubblicato sul British Journal of Dermatology ha analizzato il rischio di tromboembolia venosa (VTE) nei pazienti adulti con dermatite atopica (DA), fornendo dati solidi per chiarire un aspetto clinico finora controverso. “Comprendere il profilo di rischio
È stato pubblicato su Actas Españolas de Psiquiatría uno studio retrospettivo che mette in luce l’importante impatto dei disturbi d’ansia e depressione sul decorso clinico della dermatite atopica (DA). Il lavoro evidenzia come il benessere psicologico dei pazienti influenzi non
Sul Journal of Clinical Medicine sono stati pubblicati i risultati di uno studio osservazionale retrospettivo condotto presso l’IRCCS Humanitas Research Hospital, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di abrocitinib e upadacitinib nella pratica clinica quotidiana per il trattamento della
Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology (JEADV), la dermatite atopica (DA) diagnosticata nell’infanzia può avere effetti a lungo termine, seppur modesti, sugli esiti socioeconomici e relazionali in età adulta. Chi fin da
Secondo uno studio pubblicato su Dermatitis, la dermatite atopica (DA) potrebbe essere associata a un rischio ridotto di sviluppare tumori dell’esofago e del colon-retto. I risultati, ottenuti mediante un’analisi di randomizzazione mendeliana, suggeriscono che i meccanismi immunitari e infiammatori che
Secondo una revisione pubblicata su Frontiers in Public Health, l’esposizione a prodotti farmaceutici e per la cura personale (PPCPs) potrebbe contribuire all’insorgenza e alla progressione della dermatite atopica (DA), in particolare quando l’esposizione avviene durante la gravidanza o nei primi
Secondo uno studio pubblicato su Dermatitis, il trattamento con abrocitinib a basso dosaggio (100 mg una volta al giorno) si è dimostrato efficace e sicuro nei pazienti adulti cinesi affetti da dermatite atopica moderata-severa, garantendo un rapido miglioramento clinico e
Secondo una revisione pubblicata su Clinica Chimica Acta, l’identificazione di biomarcatori affidabili rappresenta una tappa fondamentale per migliorare la precisione diagnostica e terapeutica nella dermatite atopica (DA), una malattia infiammatoria cronica e recidivante che colpisce oltre 200 milioni di persone
Secondo uno studio pubblicato su Dermatology and Therapy (Heidelberg), i pazienti con dermatite atopica (DA) presentano un rischio significativamente più elevato di sviluppare carcinoma cutaneo non melanomatoso (NMSC) rispetto alla popolazione generale, con un’incidenza simile a quella osservata nei soggetti