Dermatite Atopica
Secondo una metanalisi recentemente pubblicata su Frontiers in Immunology, esiste un’associazione statisticamente significativa tra dermatite atopica e numerose malattie autoimmuni, sia negli adulti che nei bambini. L’analisi ha incluso oltre 1,6 milioni di pazienti con dermatite atopica e più di
Abrocitinib mostra un'efficacia sostenuta fino a 112 settimane e un profilo di sicurezza favorevole fino a 4,6 anni di esposizione in adolescenti affetti da dermatite atopica da moderata a grave. Questo è quanto emerge da una nuova analisi pubblicata su
Cambio ai vertici della SIDeMaST. Il Professor Giovanni Pellacani è stato eletto nuovo Presidente della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse. Un’elezione è avvenuta durante il Consiglio Direttivo riunitosi in occasione del Congresso Nazionale SIDeMaST – Special Edition 2025, tenutosi
Il ruolo del microbiota cutaneo nella dermatite atopica (DA) è stato oggetto di una revisione pubblicata su Clinical Microbiology Reviews, che ne ha analizzato l’impatto sulla progressione della malattia, la risposta immunitaria e le implicazioni terapeutiche. “La dermatite atopica è caratterizzata
Un’analisi aggiornata sull’epidemiologia della dermatite atopica (DA) evidenzia una crescita costante dei casi a livello globale, pur in presenza di un lieve calo dei tassi standardizzati per età. Lo studio, pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology, si
L’assenza di biomarcatori universalmente accettati rende la diagnosi di dermatite atopica (DA) ancora fortemente dipendente dalla valutazione clinica. Uno studio pubblicato sul Journal of Inflammation Research ha individuato nuovi biomarcatori ad alto valore diagnostico, potenzialmente utili anche per monitorare la
La dermatite atopica (DA) presenta sottotipi immunologicamente distinti, con differenti profili infiammatori e diverse risposte al trattamento. Uno studio pubblicato su Dermatitis ha caratterizzato i biomarcatori cutanei e sierici nei sottotipi di malattia, e ha valutato la loro associazione con
Nel contesto post-pandemico, l’interesse per la telemedicina è cresciuto esponenzialmente. Anche i pazienti con dermatite atopica (DA) si orientano sempre più verso forme di assistenza digitale, attratti dalla maggiore comodità e dai potenziali risparmi economici. Una revisione sistematica pubblicata su
Il cibo può influenzare direttamente la composizione del microbiota cutaneo e intestinale, e quindi l’infiammazione sistemica coinvolta nella dermatite atopica (DA). A confermare questa ipotesi è una recente revisione pubblicata su Antioxidants, che analizza l’interazione tra fattori alimentari, disbiosi cutanea