Diabete & glucometri
L’insorgenza del diabete di tipo 1 ha la stessa probabilità di presentarsi dopo i 30 anni che in età più giovanili. Questo dato deriva da un’indagine condotta da Nicholas Thomas dell’Università di Exeter sul database nazionale UK Biobank, e sembra
(Reuters Health) -Molti pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di retinopatia diabetica in occasione di un programma di screening, non riescono a rispettare i tempi previsti per i controlli. In un articolo pubblicato online su JAMA Oftalmology, Cynthia Owsley e colleghi,
Nei pazienti con diabete di tipo 1, il trapianto di pancreas continua a funzionare anche dopo 10 anni riducendo le complicanze della malattia. A dimostrarlo è uno studio presentato al Congresso dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd), di Monaco di Baviera, da giovani ricercatori
Da Monaco di Baviera, dove è in corso 52 ° Meeting Annuale dell’EASD, buone notizie per due soluzioni attese: la combinazioneinsulina glargine e lixisenatide e l’nsulina glargine, che trovano rispettivamente indicazione nel controllo della glicemia post-prandiale e in quello delle ipoglicemie. Insulina
Il livello di concentrazione di una particolare proteina, la Angpltr, può predire il rischio di morte in pazienti con diabete di Tipo 2. A dimostrarlo è uno studio del Policlinico di Poitiers, in Francia, presentato al 52/o congresso dell’Associazione europea per lo studio sul diabete (Easd),
Molte persone che si iniettano insulina per il controllo del diabete lo fanno in modo improprio. Sulla base di questo dato, gli esperti hanno editato raccomandazioni per questi pazienti che coprono ogni aspetto della questione, dal tipo di ago da
Una strategia intensiva e multifattoriale mirata verso tutti i fattori di rischio modificabili di danno vascolare nei pazienti con diabete di tipo 2 e microalbuminuria estende la speranza di vita di una media di 8 anni rispetto al trattamento convezionale
I deficit visivi dovuti alla retinopatia diabetica sono in aumento in tutto il mondo, e l’oftalmopatia diabetica rappresenta oggi la quinta più comune causa di cecità. Questi dati derivano dalla meta-analisi di tutti gli studi sulla popolazione effettuati nel mondo
Quasi l'85% dei pazienti diabetici dell'Emilia Romagna in terapia con insulina è consapevole, attivo e competente nella gestione della propria patologia. Quasi la totalità (ben il 97%) si dice inoltre molto soddisfatta per la disponibilità e competenza dei medici curanti.