Diabete & glucometri
Le donne che hanno avuto l’ultimo ciclo mestruale prima dei 45 anni o dopo i 55 anni, presentano un elevato rischio di diabete di tipo 2. Questo dato deriva da un’indagine che ha coinvolto 124.379 donne, effettuata da Erin LeBlanc
L’eccesso di peso e l’inattività fisica non sono gli unici fattori contribuenti all’insulino resistenza: un recente studio ha dimostrato che gli squilibri di alcune componenti della flora batterica intestinale possono contribuire a questo stato metabolico, che prelude a disordini diffusi
I pazienti con diabete di tipo 1 ricoverati in ospedale con chetoacidosi diabetica in molteplici occasioni hanno maggiori probabilità di essere giovani e socialmente deprivati rispetto a quelli ricoverati una sola volta, e presentano anche un rischio di mortalità sostanzialmente
(Reuters Health) - Secondo un ampio studio osservazionale inglese, tra i differenti farmaci - somministrati da soli o in combinazione - per il diabete di tipo 2 ci sono differenze "clinicamente importanti" per quanto riguarda il rischio di malattie cardiovascolari
Le linee cellulari di fibroblasti derivate da ulcere diabetiche del piede possono essere riprogrammate ad uno stato pluripotente, fornendo potenzialmente una riserva di cellule autologhe con le quali supportare la guarigione di queste ferite. Secondo Jonathan Garlick della Tufts University,
(Reuters Health) - La prevalenza del diabete tra gli adolescenti degli Stati Uniti si avvicina all'1%, e più di un quarto di questi non conoscono la loro diagnosi. È quanto emerge dai dati della National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES). "Ci
Negli ultimi 30 anni gli scienziati hanno affermato che non dormire abbastanza potrebbe essere una causa del diabete di tipo 2, ma un recente studio ha suggerito che anche dormire troppo potrebbe aumentare il rischio di contrarre la malattia. Secondo
Imparare ad essere meno duri ed a giudicare di meno ed a manifestare una maggiore compassione verso sé stessi, potrebbe aiutare i soggetti diabetici a gestire la propria malattia e ad evitare la depressione. Secondo Anna Friis dell’Università di Auckland,
La prole adolescente delle donne con diabete di tipo 1 presenta una funzionalità cognitiva inferiore rispetto alla popolazione generale degli adolescenti. Questo dato deriva dallo studio EPICOM, condotto su 578 adolescenti da Brigitte Bytoft dell’Università di Copenhagen, secondo cui le