Diabete & glucometri
Per ridurre il rischio di diabete meglio preferire il latte intero a quello scremato e i latticini normali rispetto a quelli a basso contenuto di grassi. A rivelarlo è uno studio della Tufts Friedman School of Nutrition Science & Policy, negli Usa, pubblicato sulla rivista
Rispetto ai pazienti con diabete di tipo 2 che ricevono una terapia standard, quelli che ricevono 5 anni di trattamento ipoglicemizzante intensivo hanno meno probabilità di sviluppare nefropatie terminali nell’arco di almeno 10 anni. Questo dato deriva da uno studio
Il trattamento dell’apnea ostruttiva nel sonno (OSA) con ventilazione a pressione positiva continua (CPAP) è di beneficio nei soggetti che soffrono anche di diabete di tipo 2, ma la possibilità che questo trattamento possa anche ridurre i livelli glicemici rimane
Nuovi dati dallo studio VADT rivelano alcune interessanti interazioni fra controllo glicemico intensivo e lipidi in relazione alla progressione della retinopatia diabetica. Il controllo glicemico intensivo risulta associato ad una riduzione delle probabilità di progressione, ma non all’insorgenza della retinopatia
Allo scopo di mantenere un controllo glicemico ottimale, andrebbe presa in considerazione la modifica delle dosi della metformina nei pazienti che iniziano o terminano il trattamento con dolutegravir. Quest’ultimo, appartenente ad una classe di farmaci antiretrovirali noti come INSTI, è
(Reuters Health) - Secondo i dati di uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, pubblicato su Lancet, il numero di adulti con diabete è quadruplicato in tutto il mondo in meno di quattro decenni, raggiungendo la quota di 422 milioni di
(Reuters Health) – Secondo alcuni ricercatori inglesi, nel 40% circa dei pazienti affetti da diabete di tipo 2, un regime alimentare a basso contenuto calorico (VLCD) può determinare, in breve tempo, la reversibilità della condizione patologica. Il team guidato da Rod
Dodici anni di vita in meno ai pazienti con diabete di tipo 1. Di tanto si riduce l'aspettativa di vita delle persone con questa malattia, autoimmune e che ha un esordio generalmente nell'infanzia e sulla quale non sembrano pesare, a differenza del diabete
È un vero e proprio buco nero quello creato nei conti pubblici dal diabete, la patologia che colpisce quasi un italiano su 10 e che assorbe ben il 10% delle risorse destinate alla sanità che secondo l'ultima edizione del Diabetes Atlas dell'International