Diabete & glucometri
Secondo uno studio pubblicato su Medicine, liraglutide riduce in maniera significativa la glicemia a digiuno, l'emoglobina glicata e l'indice di massa corporea nei pazienti con diabete di tipo 2 dopo tre mesi di trattamento, indipendentemente dal rapporto albumina-creatinina urinaria al
Il diabete di tipo 1 è associato a un rischio aumentato di eventi tromboembolici in gravidanza, secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Perinatology. “L'impatto del diabete mellito di tipo 1 (T1DM) sulla tromboembolia in gravidanza è incerto. Abbiamo analizzato la
Uno studio pubblicato su Primary Care Diabetes, e portato avanti nei Paesi Bassi, ha concluso che le linee guida per la prescrizione dei nuovi farmaci antidiabetici devono essere maggiormente seguite, dato che pochi pazienti idonei li ricevono, ma ha anche
Secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports, omocisteina e acido urico singolarmente sono fattori di rischio per il diabete di tipo 2, ma non vi è alcuna interazione significativa tra loro rispetto a tale rischio. “Abbiamo cercato di esaminare l'associazione tra
I risultati di uno studio pubblicato su Endocrinology, Diabetes & Metabolism evidenziano l'importanza della salute metabolica nello sviluppo di complicazioni diabetiche ed eventi cardiovascolari nel diabete di tipo 1, che sembra essere più importante anche del peso corporeo. “Il concetto di
Uno studio portato avanti nel mondo reale, i cui risultati sono pubblicati su Acta Diabetologica suggerisce che la persistenza della semaglutide è significativamente inferiore quando il farmaco viene somministrato come compressa una volta al giorno rispetto a un'iniezione settimanale, mentre
Uno studio di proiezione modellistica basato su dati reali provenienti dalla Cina, pubblicato su Advances in Therapy, sottolinea come il passaggio a semaglutide somministrata una volta alla settimana da altri agonisti del recettore del peptide 1 simile al glucagone (GLP-1
Le variabili associate alla gravità dell'acidosi nei pazienti con chetoacidosi diabetica predicono la necessità di ricovero in terapia intensiva meglio e prima di altre variabili cliniche, secondo uno studio pubblicato su Acta Diabetologica. “Abbiamo sviluppato un modello predittivo in grado di
Uno studio pubblicato su Scientific Reports suggerisce che un rapporto piastrine-colesterolo lipoproteico ad alta densità elevato possa essere associato a una maggiore probabilità di diabete e prediabete. “Abbiamo approfondito l'associazione tra il rapporto piastrine-colesterolo lipoproteico ad alta densità (PHR) e lo