Diabete & glucometri
Il controllo glicemico e l’utilizzo del monitoraggio continuo della glicemia (CGM) potrebbero influenzare significativamente la crescita lineare nei bambini con diabete mellito di tipo 1 (T1DM), con effetti particolarmente evidenti nei maschi. Questo è quanto riferisce uno studio portato avanti
Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Endocrinology, parametri derivati dal monitoraggio continuo della glicemia, come il time in range (TIR) e il coefficiente di variazione (CV), potrebbero essere associati al rischio di stipsi nei pazienti con diabete mellito di
Secondo uno studio pubblicato su Communications Medicine, un nuovo modello predittivo potrebbe supportare la selezione personalizzata tra inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2i) e agonisti del recettore del GLP-1 (GLP-1RA) nei pazienti con diabete mellito di tipo 2
Secondo uno studio pubblicato su JBMR Plus, l’aumentato rischio di frattura dell’anca nei soggetti con diabete di tipo 1 (T1D) e di tipo 2 (T2D) potrebbe essere spiegato da alterazioni della resistenza e della geometria ossea, piuttosto che da differenze
Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Endocrinology, nei pazienti eutiroidei con diabete mellito di tipo 2 (T2DM), i livelli degli ormoni tiroidei potrebbero essere associati sia alla variabilità glicemica sia alla presenza di nefropatia diabetica (DKD). “Gli ormoni tiroidei svolgono
Secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Biometeorology, l’esposizione a temperature ambientali elevate durante la gravidanza potrebbe essere associata a un aumento del rischio di diabete mellito gestazionale (GDM), con un potenziale periodo di maggiore vulnerabilità nel secondo trimestre. “Le evidenze
La terapia nutrizionale medica rappresenta una componente fondamentale della gestione del diabete mellito, in quanto applicazione basata sulle evidenze del processo di assistenza nutrizionale guidato dal dietista. Negli ultimi anni, è emersa una crescente attenzione verso le esigenze nutrizionali specifiche
L’attività fisica svolta nel tempo libero e i comportamenti sedentari prolungati sono considerati fattori di rischio modificabili rilevanti per il diabete mellito di tipo 2. Tuttavia, mentre numerosi studi hanno analizzato questi fattori in modo puntuale, resta meno chiaro come
La steatosi epatica è una condizione frequente nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e rappresenta un importante fattore di rischio metabolico e cardiovascolare. Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2) hanno mostrato effetti favorevoli sul controllo