Diabete & glucometri
Secondo uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology, in un contesto di vita reale, la rivascolarizzazione mediante bypass coronarico di pazienti diabetici ricoverati in ospedale con infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST o angina instabile è associata a migliori risultati
Le attuali linee guida cliniche sul diabete non considerano ancora le differenze di sesso/genere in maniera adeguata per poter intervenire in maniera mirata su ogni paziente. Questo è quanto conclude uno studio pubblicato su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases, e
Secondo una revisione della letteratura pubblicata su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases, l'uso di statine riduce significativamente il rischio di eventi cardiovascolari e ictus, ma non la mortalità per tutte le cause, nei soggetti con diabete sottoposti a prevenzione primaria
Il COVID-19 ha avuto un impatto negativo sulla gestione del diabete, riducendo le visite specialistiche durante la prima e la seconda ondata di pandemia. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases, nel quale si
Esiste un'associazione a forma di U tra l'assunzione di tiamina nella dieta e l’insorgenza di diabete negli adulti cinesi in generale, con un rischio minimo a 0,75-1,10 mg/die. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su QJM, e diretto da
Secondo uno studio pubblicato sull’European Heart Journal - Cardiovascular Pharmacotherapy, l'uso di inibitori del cotrasportatore di sodio-glucosio-2 (SGLT-2i) è stato associato a una ridotta mortalità per tutte le cause nei pazienti con diabete di tipo 2. “Gli inibitori del cotrasportatore di
Tofogliflozin e, in misura minore, glimepiride, portano a un miglioramento istologico e metabolico del fegato in pazienti con diabete di tipo 2 e steatosi epatica non alcolica (NAFLD), secondo uno studio pubblicato su Diabetes Care. “La steatosi epatica non alcolica è
Secondo uno studio pubblicato su Diabetes Therapy, imeglimin è un promettente agente terapeutico per i pazienti con diabete di tipo 2, in particolare per quelli con una bassa capacità secretoria di insulina, un fenotipo comune nei soggetti dell'Asia orientale con
Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Perinatology, spronare le donne con diabete insulino-dipendente in gravidanza tramite un incentivo economico per avere una compliance minima ai test richiesti sembrerebbe un buon metodo per migliorare l’aderenza ai controlli. “L'automonitoraggio del glucosio è