Diabete & glucometri
Parafrasando un classico delle programmazioni tv di Natale si potrebbe dire "una terapia per due". Sì perché ciò che ha scoperto un gruppo di ricercatori italiani coordinato dalla Cattedra di Reumatologia del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze Cliniche Applicate dell’Università
È pronta al rush finale la regione Emilia-Romagna. La sua corsa per la presa in carico del paziente diabetico è iniziata da almeno vent’anni con risultati di tutto rispetto grazie ad una grande attenzione alla prevenzione e ad una gestione
I pazienti più giovani e quelli che perdono più peso nel primo anno susseguente ad un bypass gastrico Roux-en-Y (RYGB) hanno migliori possibilità di ottenere la remissione del diabete di tipo 2, mentre i pazienti che prima dell’intervento facevano uso
Fra i giovani con nuova diagnosi di diabete, un semplice approccio clinico consente di determinare la necessità dello screening genetico del MODY. L’approccio consiste nella ricerca di un’iperglicemia moderata, di un’anamnesi prenatale di diabete e di autoanticorpi associati con il
(Reuters Health) - Le persone con diabete di tipo 2 presentano maggiori probabilità di sviluppare fratture vertebrali che a volte non presentano sintomi evidenti. Lo suggerisce uno studio pubblicato online su Diabetes Care. I ricercatori della Erasmus University Medical Center di
(Reuters Health) – Uno studio condotto dal Women’s College Hospital dell’Università di Toronto sostiene che il peso della gestione di una malattia cronica come il diabete potrebbe distrarre le donne dagli screening raccomandati per il cancro. "Sappiamo che le persone con
I cardiologi si trovano in un’ottima posizione per fornire assistenza ai pazienti con diabete di tipo 2, dati il loro numero e la loro distribuzione in relazione ai casi di diabete sul territorio USA. L’analisi dei dati pubblici ha infatti rivelato
Le persone obese ed in sovrappeso bruciano più grassi e vanno incontro ad un maggior miglioramento nella sensibilità all’insulina facendo esercizio prima di aver mangiato piuttosto che dopo. Secondo Javier Gonzalez dell’università di Bath, autore di un piccolo studio condotto su
La rivoluzione nella gestione del diabete di tipo 2 che ha cambiato la percezione della malattia dalla forma della progressione inesorabile alla potenziale remissione o inversione, indica la necessità di un’attenta considerazione della gestione della riduzione o sospensione della terapia