Diabete & glucometri
(Reuters Health) - Una dieta caratterizzata dall’assunzione di molti vegetali si associa ad una minore probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2. È quanto emerge da uno studio USA pubblicato dalla rivista JAMA Internal Medicine. Lo studio I ricercatori della Harvard
Pieno inserimento della medicina generale nei processi di assistenza integrata, attuazione reale della normativa che, proprio per quanto riguarda la presa in carico del paziente diabetico, vede la Calabria protagonista con un testo molto completo, maggiore solidità istituzionale e, come
(Reuters Health) - Studi condotti su adolescenti affetti da diabete di tipo 1 hanno rivelato che il 30% delle ragazze e il 10% dei ragazzi manifestano dei disturbi del comportamento alimentare. Il 20-40% dei giovani con diabete di tipo 1
Nei soggetti con diabete di tipo 2, i biomarcatori cardiovascolari migliorano in misura maggiore a seguito della chirurgia metabolica che con la terapia medica. Lo dimostra lo studio STAMPEDE, condotto su 150 pazienti da Deepak Bhatt della Harvard Medical School di
Gli SGLT2-inibitori per il trattamento del diabete di tipo 2 non sono associati ad alcun incremento del rischio di frattura. Lo dimostra uno studio condotto su 73.178 pazienti da Devin Abrahami della McGill University di Montreal, che fornisce ulteriori rassicurazioni sulla
La maggior parte delle classi di antidepressivi è associata ad una riduzione del rischio di mortalità nei soggetti con diabete e depressione maggiore. Si stima che la riduzione si attesti al 30% circa per tutte le classi di antidepressivi ad eccezione
Una protezione contro il diabete di tipo 1 potrebbe arrivare dal vaccino contro il Rotavirus che causa gastroenterite. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Scientific Reports, condotto presso l’Università del Michigan, negli Stati Uniti. L’efficacia però, mettono in guardia i ricercatori, si
I pazienti di mezza età con ridotta tolleranza al glucosio (IGT) che riescono a ritardare la progressione verso il diabete di tipo 2 per 6 anni mediante cambiamenti dello stile di vita presentano una riduzione del rischio di complicazioni dei
Nei pazienti con diabete di tipo 2 e nefropatia cronica moderata, il GLP-1 agonista noto come semaglutide riduce l’HbA1c dell’1% in 26 settimane in combinazione con metformina, sulfaniluree, insulina o un insieme di esse, ottenendo anche una riduzione del peso