Diabete & glucometri
Nei pazienti obesi con diabete di tipo 2, la chirurgia metabolica prolunga la sopravvivenza e riduce gli eventi cardiovascolari rispetto alla miglior terapia medica possibile. Come illustrato da Adrian Billeter dell’università di Heidenburg, autore della meta-analisi di 10 studi retrospettivi,
La circonferenza del punto vita rappresenta il miglior fattore predittivo di diabete in tutti i gruppi razziali ed etnici, ma gli altri fattori di rischio antropometrici per questa patologia variano sia in base alla razza che all’etnia. Secondo Juhua Luo dell’università
Nelle Marche, come del resto in tutto il territorio italiano, la prospettiva dei sistemi sanitari è quella di un sempre maggiore spostamento delle attività di assistenza dal livello ospedaliero a quello territoriale. Una normale evoluzione dei sistemi sia per cause
In Lombardia esiste qualche problema di governance della cronicità soprattutto in termini di presa in carico e accompagnamento dei pazienti, ma anche di strumenti disponibili per i professionisti coinvolti. Questa la comune denuncia di chi, chiamato alla cura della patologia diabetica,
L’insorgenza del diabete di tipo 1 dopo i 30 anni è comune e spesso scambiata per diabete di tipo 2 nella pratica clinica, come affermato da Nicholas Thomas dell’università di Exeter, autore di uno studio condotto su quasi 600 soggetti. Lo
Un regime dimagrante di 2 mesi basato su sostituti dei pasti seguito da una dieta di mantenimento a lungo termine accompagnata dall’esercizio potrebbe rappresentare un approccio ottimale per la prevenzione del diabete di tipo 2 mediante lo stile di vita.
I farmaci antidiabetici, fra cui l’insulina e gli agenti orali, sembrano ridurre la patologia correlata al morbo di Alzheimer, in conseguenza di un cambiamento nell’espressione genica a livello del giro ippocampale e della riduzione del numero di geni dall’espressione anomala. Lo
I soggetti diabetici presentano un incremento dei tassi di mortalità correlata a suicidio, alcool ed incidenti rispetto alla popolazione generale, ed il rischio è particolarmente elevato nei soggetti sotto trattamento insulinico. Questo dato enfatizza l’importanza di interventi psicosociali efficaci nella
La Puglia, come l’Italia, è stretta e lunga. E nonostante l’impegno complessivo d’istituzioni e operatori permangono difformità qualitative e quantitative nella presa in carico del paziente diabetico. Differenze organizzative, certamente, minate anche dalla mancanza di un sistema informatico esteso capace